Rissa in Senato FOTO, ministra Fedeli in infermeria. Pd: "Spinta dai leghisti"

18 Июня, 2017, 18:29 | Autore: Santina Resta
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Centinaio protestava perché chiedeva di parlare. Incidente a parte, altissima è stata la tensione tra i banchi, con il presidente Pietro Grasso che è stato costretto ad espellere il leghista Raffaele Volpi e poi a revocare la decisione in seguito alla mancata volontà del senatore di uscire dall'aula. "Di squadrismo politico la storia parlamentare di altri tempi è costellata, ricordo tra l'altro che siamo a pochi giorni dall'anniversario della morte per mano squadristica dell'onorevole Giacomo Matteotti", ha ricordato Buemi.

"Credo che siano atti che non fanno bene" ha proseguito Fedeli, ricostruendo poi la dinamica dell'accaduto: "io tenevo la postazione, e non mi spostavo dal mio posto, anche perché era improprio quello che le persone della Lega stavano facendo".

Il percorso del ddl, a quasi due anni dal primo via libera alla Camera, si preannuncia già tutto in salita. Ma la discussione ha avuto un inizio decisamente brusco.

L'approdo dello Ius Soli in Senato ha provocato accesissime proteste da parte delle opposizioni.

Il M5s ha annunciato che esprimerà un voto di astensione. Monsignor Perego si augura che malgrado la "parentesi infelice" a questo punto si faccia un passo in avanti: "mi auguro si arrivi all'approvazione dello ius soli per l'inclusione sociale e culturale di quelli che saranno i nostri futuri cittadini". Infatti, gli esponenti della Lega Nord hanno cominciato con grida e insulti contro il governo e la maggioranza per questa legge.

In alternativa, per i minori nati in Italia o entrativi prima del dodicesimo anno di età, con genitori in possesso di semplice permesso di soggiorno, la cittadinanza è acquisibile dopo il completamento di uno o più cicli di studi per un periodo complessivo di almeno cinque anni. In Gran Bretagna la cittadinanza viene riconosciuta a chi nasce in territorio britannico anche da un solo genitore cittadino britannico o che è legalmente residente nel Paese a certe condizioni. "Il governo cade sullo ius soli", ride.

La nuova legge sul cosiddetto Ius Soli, ovvero il diritto alla cittadinanza per chi nasce e cresce in Italia, provoca bagarre in aula e protesta davanti a Palazzo Madama, dove gli attivisti di destra aderenti al movimento 'casa puond' danno da fare alle forze dell'ordine, che cercano di contenere la protesta e di tenerla a distanza.

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