Vaccini obbligatori, multa più salata ogni volta che si saltano

18 Giugno, 2017, 19:58 | Autore: Fausta Monteleone
  • L'incontro a collegio Raffaello promosso dal PD di Urbino

Da oggi 14 giugno 2017, chiamando il numero verde 1500, è possibile avere assistenza da parte di medici ed esperti del Ministero e dell'Istituto Superiore di Sanità.

Nati dal 2017: devono effettuare oltre le 4 vaccinazioni già obbligatorie per legge anche l'anti-morbillo, l'anti-parotite, l'anti-l'anti-pertosse. l'anti Haemophilus influenzae tipo b, l'anti-meningococco C, l'anti -meningococco B e l'anti-varicella, previste nel nuovo piano Prevenzione Vaccinale 2017-2019. Il decreto che reintroduce l'obbligatorietà delle vaccinazioni prevede una multa da 500 a 7.500 euro per i genitori che non vaccineranno i figli per l'accesso a scuola dai 6 ai 16 anni.

Lo scorso fine settimana, durante il congresso congiunto delle Società di immunologia italiana, austriaca e tedesca tenutosi a Bari, il collega ed amico Winfried Pickl, presidente della Società austriaca di immunologia e allergologia e docente dell'Università di Vienna, mi ha segnalato con grande costernazione i dati della copertura vaccinale nel suo Paese ed un'esperienza personale davvero sconvolgente. Nella Circolare si raccomanda pertanto "che le Asl integrino i loro archivi dell'anagrafe vaccinale con le vaccinazioni dei minori effettuate da altri servizi vaccinali o privatamente". "Abbiamo aperto il servizio alle ore 10 e alle 12 avevamo gia' ricevuto circa 300 telefonate, di una durata media di 15-20 minuti ciascuna", ha spiegato Ranieri Guerra, direttore per la prevenzione al Ministero. Il "piano di recupero", come precisato nella circolare del ministero della Salute pubblicata ieri, sarà definito tenendo conto dell'età, dei vaccini già somministrati, delle dosi necessarie, delle incompatibilità e della possibilità di effettuare più vaccinazioni nella stessa data. "Tutti vogliono ricevere informazioni e questo e' il motivo per il quale abbiamo aperto questo numero verde", ha detto Lorenzin conversando con i giornalisti nella Sala dove e' stato collocato questo Centro di informazioni e dove una decina di operatori sanitari rispondono alle domande sui vaccini dal lunedi' al venerdi' dalle 10 alle 16. "Terremo attivo il numero fino a quando sarà necessario, fino a quando vediamo che c'è una richiesta di informazioni così forte".

Saranno esentati dalla vaccinazione solo i bambini con adeguata documentazione medica attestante un correlato rischio per la salute oppure quelli che sono già immunizzati a seguito di malattia. E cioè la soglia che consente di tutelare anche chi non può essere vaccinato per motivi di salute. Chi si vaccina, infatti, protegge non solo se stesso ma anche chi gli sta intorno, contribuendo a ridurre la circolazione dei patogeni. L'idea delle Regioni è di definire al più presto - in una circolare organizzativa - una procedura snella che sgravi i genitori: spetterebbe alle scuole - propongono i tecnici regionali alle ministre Valeria Fedeli e Beatrice Lorenzin - inviare alle Asl gli elenchi dei propri iscritti. Nel documento, si ribadiscono i punti già trattati dal decreto, ossia la gratuità dei vaccini, l'obbligo per i minori da 0-16 anni e le sanzioni applicate per chi non adempie.

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