I due italiani dispersi nell'incendio di Londra sono morti

19 Июня, 2017, 15:21 | Autore: Santina Resta

Sono almeno 76 le persone contate come "disperse" in seguito al devastante incendio della Grenfell Tower di Londra. L'ufficialità, attesa ma terribile, è arrivata venerdì pomeriggio nelle case delle due famiglie, a Camposampiero (Padova) e San Stino di Livenza (Venezia), con una telefonata della Farnesina.

Dopo la comunicazione ufficiale della morte dell'adorata Gloria, la famiglia Trevisan si è chiusa nel massimo riserbo. A spiegarlo è l'avvocato dei Trevisan, Maria Cristina Sandrin: "Aveva il desiderio grande di aiutare la famiglia ma non lo poteva certo fare qui in Italia con offerte da 300 euro al mese".

Non solo le amiche: Gloria ha voluto salutare per l'ultima volta anche la sua mamma. Ha inoltre sottolineato che le indagini e i rilievi proseguono a pieno ritmo, in collaborazione con i vigili del fuoco, per risalire alle cause esatte dell'incendio e determinare le eventuali ipotesi di reato nell'ambito dell'indagine penale aperta formalmente ieri.

Non tutte le vittime in ogni caso potranno essere identificate, ha spiegato Cundy. "Sto per andare in cielo, vi aiuterò da lì".

Nella serata di venerdì a Camposampiero è stata organizzata una veglia di preghiera, nella speranza che da Londra potesse ancora arrivare la notizia di un miracolo per i due fidanzati veneti. Il loro dramma si era già consumato. Ma la mamma e il papà di Gloria, Emanuela e Loris, non ce l'hanno fatta a farsi vedere.

Intanto, il Papa ha fatto arrivare, attraverso un telegramma firmato dal segretario cardinale Pietro Parolin, e indirizzato al cardinale Vincent Nichols, arcivescovo di Westminster, un messaggio di vicinanza a quanti sono stati colpiti dalla tragedia. Lo ha detto il ministro britannico dell'Ecomomia, Philip Hammond.

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