Juventus, Marotta: "Con Donnarumma abbiamo il dovere di provarci. Primo colpo Schick"

19 Giugno, 2017, 17:22 | Autore: Bianca Mancini

Donnarumma? In questo momento non siamo dietro Donnarumma. Quando un giocatore è sul mercato abbiamo il dovere di provarci. "È un talento, fa la differenza". Se la Juventus prenderà Donnarumma? Szczesny? Stiamo lavorando - ammette -. Vogliamo essere ancora protagonisti cercando l'equilibrio tra attività patrimoniale, finanziaria, economica e i risultati.

Beppe Marotta sta vivendo una prima parte di estate scoppiettante, con la Juventus al centro delle maggiori trattative europee.

Arriverà un altro Higuain? . Sono aumentati gli investimenti sul mercato, ma anche i ricavi: "nella gestione Agnelli sono state valorizzate al massimo le risorse". La potenza di fuoco è aumentata.

"Grazie al Bayern abbiamo contattato i procuratori per la disponibilità del giocatore".

"N'Zonzi è uno dei tanti profli, lo monitoriamo". "Fra valutazione e caratteristiche, l'investimento non ci interessa", ha concluso il dg della Juventus. Matuidi? Matic? Emre Can?

D'altronde però il regolamento della FIFA ad oggi non pone limiti alle commissioni degli agenti, dato che il tetto del 3% dello stipendio lordo del giocatore o del pezzo del trasferimento è solo una raccomandazione. Se abbiamo sbagliato a mollare Tolisso?

Marotta ha poi parlato dell'attacco, dei vari Keita, Bernardeschi, Schick e anche delle possibili cessioni: "Keita e Bernardeschi?". Resta il discorso uguale a Donnarumma: quando il contratto è in scadenza c'è effervescenza nei giocatori.

Al di là delle voci sul Real, c'è chi immagina una regia della Juventus. Bernardeschi: un talento. Se la Juve c'è? Dunque è arrivato il momento di iniziare a limitare il potere di tali figure, perché magari sono professionisti seri e rispettabili ma al tempo stesso troppo esosi. No. Nella rosa ci saranno innesti di qualità, non comprimari.

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