Londra, morti Gloria e Marco. Nella torre "oltre 100 morti"

19 Giugno, 2017, 04:45 | Autore: Benvenuta Pasqualone

Le speranze degli italiani sono finite con la telefonata della Farnesina: Gloria Trevisan e Marco Gottardi, i due fidanzati italiani di origine veneta rimasti intrappolati nell'incendio della Grenfell Tower a Londra sono nella lista dei morti. I reali hanno visitato un centro di assistenza ricavato nel Westway Sports Centre, dove hanno ringraziato i volontari e i vigili del fuoco che hanno prestato soccorso e assistenza in questa tragedia.

La popolazione l'ha letteralmente cacciata via di pochi minuti. La regina Elisabetta II invece è andata a parlare con le vittime e con i familiari di chi non ce l'ha fatta, accompagnata dal principe William. La rabbia di strada di fatto si è consumata nella zona della sciagura, di fronte al municipio del Consiglio locale di Kensington and Chelsea - borgo londinese del lusso, ma non solo - controllato come il governo di Sua Maestà, da un Partito Conservatore sempre meno saldo in sella. E si è scagliata infine contro Teresa May, alla quale non è bastato annunciare lo stanziamento di 5 milioni di sterline di aiuti, né visitare in fretta e furia alcuni dei 24 feriti in ospedale.

La ministra Andrea Leadsom giura che la premier "ha il cuore a pezzi", ma l'opinione pubblica vede altro. Kebede allora ha bussato alla porta della sua vicina, Maryann Ada, che viveva all'interno 14 e l'ha avvisata di quanto stava accadendo.

Il sindaco di Londra, Sadiq Khan ha scritto una lettera alla premier chiedendo risposte, fatti e giustizia: che siano puniti i responsabili del disastro. Anche se la vox populi dice proprio questo.

Continuano intanto anche le indagini sulle cause dell'incendio. Tuttavia le denunce sui sistemi anti-incendio fantasma; sui pannelli isolanti di alluminio e polistirene infiammabili installati per dare un lustro fasullo e a buon mercato alla torre; sulle tubature del gas non protette appaiono fondate.

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