Emanuela Orlandi, Vaticano: "Per noi il caso è chiuso"

20 Giugno, 2017, 16:38 | Autore: Benvenuta Pasqualone
  • Sparizione Emanuela Orlandi esiste il dossier segreto in Vaticano

Questa mossa, come riporta Il Corriere della Sera che ha parlato della vicenda, potrebbe portare a risultati davvero clamorosi.

In buona sostanza, per la prima volta nella richiesta che verrà depositata oggi, lunedì 19 giugno, in Vaticano, si parla esplicitamente di un "dossier" custodito in Vaticano.

Il furto del 2012 di alcuni dossier riservati, divenuti materiale per lo stampa, rende pubblici documenti della Cosea, l'organismo creato da papa Francesco con l'obiettivo dichiarato di rendere trasparente la gestione economica: ed è in questo contesto delle indagini della gendarmeria che si ricomincia a parlare di un dossier segreto relativo al mistero di Emanuela Orlandi, nel quale potrebbero esservi contenuti resoconti sulle attività inedite fino al 1997.

Il caso si infittì quando si iniziò a parlare di un collegamento con un altro presunto rapimento, quello di Mirella Gregori, 15 anni, anche lei scomparsa a Roma il 7 maggio 1983 in circostanze simili a Emanuela Orlandi.

La posizione ha lasciato del tutto stupefatti i legali, ma soprattutto Pietro Orlandi, sempre più determinato a scoprire la verità. È il cambio di passo per rompere quel silenzio che dura da anni e coinvolge inevitabilmente le gerarchie della Chiesa. Si spera che ciò possa far emergere il nome di chi in passato ha ostacolato la ricerca della verità sulle sorti della giovane.

Nell'istanza si fa esplicito riferimento ad "alcune fonti che riferiscono dell'esistenza presso la segreteria di Stato del dossier con dettagli anche di natura amministrativa dell'attività svolta dalla segreteria di Stato ai fini del ritrovamento". Tra queste una acquista grande importanza: è il 22 aprile 1994 quando viene ammesso che "tutta la dolorosa vicenda fu seguita a fondo direttamente dalla segreteria di Stato". L'unico a poter intercedere ora è Pietro Parolin, il Segretario di Stato che Papa Francesco ha voluto per sostituire il cardinale Tarcisio Bertone.

Il Vaticano però non tarda a rispondere: "Per noi il caso è chiuso". "Sono stati già dati tutti i chiarimenti che ci sono stati richiesti". Non possiamo fare altro che condividere e prendere a cuore la sofferenza dei familiari. "Non so se la magistratura italiana ha nuovi elementi, ma -ribadisce Becciu- da parte vaticana non c'e' nulla da dire in piu' di quanto non si sia gia' detto". I familiari di Emanuela, come fa sapere Corriere.it, hanno deciso di presentare in Vaticano una istanza di accesso agli atti al fine di poter accedere e visionare gli atti conservati dalla segreteria di Stato. La scoperta dei nuovi documenti che potrebbero contenere elementi importanti per chiarire, a distanza di oltre 30 anni, l'emblematico caso, potrebbe contemplare una svolta decisiva.

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