Nasa, scoperti altri 219 pianeti: 10 sono simili alla Terra

20 Giugno, 2017, 11:22 | Autore: Piera Gizzi

10 di questi hanno inoltre dimensioni paragonabili a quelle del pianeta Terra, e orbitano attorno al proprio sole nella zona definita come abitabile.

Stiamo parlando della versione più completa e dettagliata finora realizzata del catalogo dei candidati esopianeti, ossia i pianeti al di fuori del nostro Sistema Solare, scoperti da Kepler nei suoi primi quattro anni di attività.

Lo ha reso noto la Nasa in una conferenza stampa all'Ames Research Center nella Silicon Valley in California, con i dati dell'ultimo catalogo delle analisi del telescopio spaziale Kepler nella costellazione del Cigno.

Altro sensazionale annuncio della Nasa, che ha scoperto 219 nuovi possibili pianeti esterni al Sistema solare, 10 dei quali sono grandi quanto la Terra e si trovano nella cosiddetta fascia abitabile, ossia alla giusta distanza dalla propria stella per poter avere acqua liquida in superficie. Quando un pianeta transita davanti alla stella intorno a cui orbita, porta a una momentanea riduzione della luminosità apparente per chi la sta osservando a distanza: misurando la variazione di luce e ogni quante volte succede in un intervallo di tempo, Kepler può determinare se il cambiamento è dovuto al passaggio del pianeta o al comportamento della stella.

Grazie ai dati di Kepler, un secondo gruppo di ricerca di base alle Hawaii è riuscito anche a misurare con precisione migliaia di pianeti, rivelando due tipologie principali tra quelli più piccoli: quelli rocciosi, grandi quanto la Terra, e quelli gassosi, più piccoli di Nettuno. Così in particolare hanno spiegato i ricercatori: "Questo catalogo è la base di partenza per rispondere a una delle domande più interessanti dell'astronomia: quanti sono i pianeti simili alla Terra nella nostra galassia".

I ricercatori del progetto Kepler hanno spiegato ai giornalisti di aver anche individuato due differenti tipologie di piccoli pianeti: metà di questi potrebbero essere adatti a forme di vita, mentre l'altra metà non ha nemmeno una superficie solida, oppure ha una atmosfera talmente pesante da rendere improbabile la presenza di qualche tipo di forma di vita. Tra le tante novità emerse c'è quella che nella nostra galassia (la Via Lattea), ci potrebbero essere più pianeti che stelle!

"Ci piace pensare a questo studio di classificazione dei pianeti come quello con cui i biologi identificano nuove specie animali".

Per ulteriori informazioni sulla missione Kepler visitate la pagina ufficiale.

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