Nuova denuncia per Mamma Ebe a Forlì

20 Giugno, 2017, 15:28 | Autore: Benvenuta Pasqualone
  • Ebe Giorgini

La denuncia è partita dopo un'indagine avviata mesi fa dalla Polizia di Stato di Forlì-Cesena. Anche l'ex consorte della donna è stato denunciato per il reato di maltrattamenti.

Dopo essere stata scarcerata si faceva chiamare con il suo vero nome, Gigliola, e non più mamma Ebe. Quando la donna aveva detto che voleva interrompere la cura, era stata minacciata che avrebbe perso il posto di lavoro.

La Giorgini era già stata condannata in via definitiva a sei anni (la sentenza della Cassazione dello scorso anno ha infatti confermato quella della Corte d'Appello di Firenze del 2013) per associazione a delinquere ed esercizio abusivo della professione medica in riferimento all'attività di cure e massaggi che aveva svolto dal 2005 al 2010 a Villa Gigliola, sulle pendici del Montalbano, meta di una processione continua di persone malate o comunque sofferenti che si affidavano alle sue presunte capacità e poteri taumaturgiche. Le prime promesse di garigioni 'miracolose´ della donna, all'anagrafe Gigliola Ebe Giorgini, soprannominata la santona di Carpineta, in passato "fondatrice" dell'Ordine di Gesù Misericordioso mai riconosciuto, risalgono agli anni 80: un 'attività, nonostante accuse, arresti e tribunali, che è continuata ad andare avanti sino ad oggi, con incontri su appuntamento.

Secondo l'accusa, avrebbe preso in cura una donna con problemi di infertilità e le avrebbe prescritto una pomata da lei definita "miracolosa" da applicare sul ventre. La donna, anche per mantenere saldo il rapporto - dal momento che l'uomo avrebbe anche paventato la separazione e che si era fermamente opposto alla fecondazione assistita o all'adozione - ha accettato di sottoporsi a cinque trattamenti all'addome, con la somministrazione di una pomata, che poi è stata verificata come dagli inquirenti per niente attinente con i problemi della donna, essendo un unguento molto potente e di libera vendita per reumatismi. L'uomo si diceva convinto delle doti dell'anziana, sostenendo che era una perseguitata dalla giustizia e che la sua "santità" sarebbe stata riscoperta con anni di distanza.

Nuova denuncia per esercizio abusivo della professione medica contro Mamma Ebe.

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