Usa, è morto lo studente americano rilasciato dalla Corea del Nord

20 Giugno, 2017, 10:45 | Autore: Fausta Monteleone

Ohio - È morto lo studente statunitense rilasciato dalla Corea del nord nei giorni scorsi. Era stato condannato a 15 anni dopo aver confessato tra le lacrime di aver rubato uno striscione di propaganda. Una punizione che gli Stati Uniti hanno dichiarata, estremamente sproporzionata rispetto al suo presunto crimine.

TRUMP: REGIME BRUTALE - "Cose brutte" accadono in Corea del Nord, un regime "brutale", ma "almeno è morto a casa dai suoi genitori". Il ragazzo era infatti in coma da più di un anno: le autorità di Pyongyang avevano riferito che a provocare la perdita di coscienza sarebbe stato un sonnifero che gli era stato somministrato dopo un attacco di botulismo dal quale Warmbier era stato colto al termine del processo. "Due sono insegnanti presso un'università di Pyongyang, e il terzo un pastore coreano-americano che è stato accusato di spionaggio per il Sud". Se a scaturirlo siano stati i secondini nord-coreani durante pratiche di tortura nessuno può dirlo, ma ognuno può legittimamente pensarlo.

La famiglia dello studente americano afferma: "Quando Otto è tornato a casa a Cincinnati il 13 giugno non è stato in grado di parlare, era incapace di vedere e incapace di reagire ai comandi verbali". Sembrava davvero distrutto, quasi angosciato.

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