Pensioni: oltre 11mila domande per Ape sociale e lavoratori precoci

22 Giugno, 2017, 21:41 | Autore: Fausta Monteleone
  • Pensioni: oltre 11mila domande per Ape sociale e lavoratori precoci

(Teleborsa) - Continuano a salire le richieste per APE social e lavoratori precoci.

In entrambi i casi, per poter accedere ad una delle misure previste, occorre essere in possesso di determinati requisiti a partire dal 1° maggio 2017. Le domande vanno presentate entro il 15 luglio: possono essere trasmesse solo in via telematica e si possono compilare online sul sito dell'Inps. Dopo l'estensione della quattordicesima alle pensioni fino a due volte il minimo e l'aumento dell'importo sulle pensioni fino a 1,5 volte il minimo (che sarà erogata il prossimo 1° luglio a 3,6 milioni di pensionati), dopo l'approvazione del cumulo gratuito dei periodi contributivi, dopo la parificazione della no tax area dei pensionati a quella dei lavoratori dipendenti dal 2017, dopo i recenti provvedimenti sul reddito di inclusione per le fasce più deboli, con i decreti attuativi su quota 41 e sull'Ape sociale si compie un ulteriore passo in avanti nella direzione della giustizia sociale e a favore di chi è in condizione di maggiore disagio. "Una svolta, insomma, davvero importante". L'Inps ha il compito di stilare una graduatoria, dopo il 15 luglio, per certificare chi entra e chi sta fuori.

Secondo gli allegati C ed E alla legge di bilancio per il 2017 (legge 232/2016) sono ben undici le professioni che danno diritto al ritiro anticipato.

Fulvia Colombini si sofferma nella sua denuncia sulla situazione di coloro che vogliono accedere ai benefici perché svolgono lavori gravosi. "L'Inps non accetta le domande se non è presente la citata documentazione aziendale, ma questa richiede tempi più lunghi, pensiamo per esempio alle aziende che si trovano in fallimento, in concordato preventivo, a quelle che hanno effettuato fusioni, incorporazioni, cessioni di ramo d'azienda, per cui la documentazione non risulta di immediata disponibilità".

GLI ESCLUSI DALL'APE SOCIAL E DALLA SALVAGUARDIA DEGLI ESODATI Marco Leonardi ha scritto un post su Facebook per parlare della novità dell'Ape social ed Elide Alboni, del Comitato licenziati o cessati senza tutele, ha voluto fare un paio di appunti al consigliere economico di palazzo Chigi che segue il tavolo coi sindacati sulla riforma delle pensioni, invitando gli altri membri del gruppo a farli avere anche a Tommaso Nannicini. Quindi se le risorse non saranno sufficienti saranno tutelati prima i lavoratori prossimi alla pensione. Per questo Alboni chiede "una sanatoria agli errori gravi della 8ava salvaguardia utilizzando le risorse che residueranno dalla 8ava salvaguardia stessa!".

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