Lorenzin: modifica decreto vaccini solo con ok autorità sanitarie

26 Giugno, 2017, 17:19 | Autore: Fausta Monteleone
  • Corteo free vax, 1200 persone manifestano contro il decreto Lorenzin

"Tutti i 12 vaccini previsti nel decreto sono essenziali per tutelare la salute dei bambini e di tutti i cittadini, anzi le Società scientifiche chiedono di inserire anche lo pneumococco, portando a 13 i vaccini obbligatori".

Di conseguenza "possiamo fare delle scelte, possiamo dire che una parte" dei 12 vaccini oggetto del decreto "è obbligatoria e una parte raccomandata, ma solo su base scientifica", precisa la presidente della Commissione Sanità.

Tra questi, una riduzione significativa dell'importo della multa prevista per chi non vaccina il proprio figlio (attualmente essa varia dai 500 ai 7.500 euro).

A tal proposito, Twig, l'agenzia di Bergamo che monitora le discussioni sul web, ha rivelato che dal 19 al 31 maggio sono stati inviati oltre 107 mila tweet sull'argomento vaccini, il 54% dei quali è contrario all'introduzione dell'obbligo vaccinale, il 28% favorevole al decreto, e il 18% neutro.

Entrambe le questioni, riferisce a margine dei lavori della commissione la relatrice Pd, Patrizia Manassero, sono all'attenzione del Governo, che al momento non ha mostrato chiusure. Di abolire l'obbligatorietà delle vaccinazioni non se ne parla nemmeno perché i vaccini vanno fatti. Sul come farli, si può decidere. "Il Direttore Generale dell'ufficio regionale dell'OMS per l'Europa, Zsuzsanna Jakab, si è congratulata con il Ministero della Sanità Italiano per i passi positivi nell'assicurare comunità piu sicure e nel creare una cultura più consapevole per chiudere il gap immunitario". //Scelta scientifica, non politicaLorenzin ha spiegato che "questo non è un decreto politico nel senso del termine ma un decreto tecnico che risponde ai bisogni di urgenza per prevenire delle emergenze". "Abbiamo presentato un decreto che ha vari aspetti, dal Parlamento mi aspetto tutte le azioni di miglioramento: da parte mia c'è una posizione assolutamente laica rispetto alle azioni di miglioramento del decreto". Zeni ha infine assicurato che la Provincia promuoverà una campagna di informazione e la formazione degli operatori, che devono rispondere adeguatamente alle persone che legittimamente chiedono di capire le ragioni del decreto. "L'elenco dei vaccini è stato stilato su indicazione delle autorità scientifiche e solo su basi scientifiche si potranno prendere in considerazione modifiche su questo punto". "Possiamo parlare della modulazione delle sanzioni, ma sul resto devo tenere conto delle analisi scientifiche".

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