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Palermo, Baccaglini: "Alle battute finali del closing. Tedino grande allenatore"

26 Giugno, 2017, 19:33 | Autore: Eufebio Giannola
  • Calciomercato Palermo Tedino Sono in una piazza storica

Si parlerà ovviamente di campagna di rinforzamento ma anche di ulteriori cessioni, dopo quelle già messe agli atti di Bruno Henrique e Gonzalez, con Baccaglini che vuole consegnare la miglior squadra possibile al suo nuovo tecnico. Il closing? Le due parti sono ad un buon punto di intersezione. Il fatto di aver fatto silenzio e non aver dato aggiornamenti, è che fosse necessario passare per un processo in cui tutti gli elementi del team hanno bisogno di determinate tempistiche e svolgere il proprio ruolo, affinchè l'affare andasse avanti. Per poter diventare un club importante il Palermo dovrà senz'altro avere una nuova "casa" e un centro sportivo. "Sono sicuro che entrambi saranno davvero una sorpresa per noi, ma soprattutto per voi tifosi". "Per me e il mio staff è un'occasione importante, ma credo che sia così anche per il Palermo".

Intanto, intorno all'ora di pranzo sono sbarcato all'aeroporto di Punta Raisi Bruno Tedino e Fabio Lupo, rispettivamente il nuovo allenatore e il direttore sportivo del Palermo che verrà. I tifosi, che vogliono la totale uscita dell'ex presidente e attuale proprietario Maurizio Zamparini, non l'hanno presa bene e nei commenti chiedono all'italo-americano di fare chiarezza sui tempi del closing. Emozionatissimi Tedino e Lupo: sanno che li aspetta un lavoro durissimo, in una piazza disincanta e delusa, e sanno che saranno giudicati esclusivamente per il risultato finale, una promozione immediata in serie A. "Siamo carichi e motivati - giudica Tedino, che ha rinunciato a un contratto con il Pordenone per sposare la causa del Palermo - e io personalmente sono orgoglioso d'essere arrivato in una piazza storica come questa". Il calcio è uguale dappertutto, forse più in giù si va, e più è difficile. Un compromesso, appunto, che fa parte dell'interregno. Questo mi ha fatto scegliere una piazza così prestigiosa, non nego che avevo altre opzioni. "Non ho parlato con i giocatori, siamo scesi per dei contatti diretti con la società".

Per quanto riguarda il suo lavoro, Lupo non ha esitato nell'ammettere che ci sarà tanto da fare: "Faremo il punto della situazione con il mister e ci metteremo sotto al lavoro perchè sicuramente c'è tanto da fare e i giorni non sono tantissimi". Claiton? È un'idea. Cosa mi ha spinto ad accettare? Non potevo non cogliere una simile opportunità. Il Palermo ha tanta storia e tanta tradizione, oltre ad avere grandi ambizioni. È importante fare una squadra forte, è questo l'obiettivo che passa attraverso l'arrivo di nuovi giocatori che devono essere motivati e stimolati come lo siamo tutti noi. "Vogliamo subito provare a capire cosa si può fare per rendere forte questo Palermo fin da subito".

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