Malattia dipendenti. In arrivo l'autocertificazione per i primi tre giorni

04 Luglio, 2017, 23:51 | Autore: Fausta Monteleone
  • Assenza per malattia: arriva l'autogiustificazione

"Autogiustificare" i primi tre giorni di assenza per malattia dal lavoro: questa la proposta presentata dal senatore del Gruppo Misto Maurizio Romani, appena arrivata in commissione Affari Costituzionali del Senato con il sostegno della Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo), che da anni sollecitava questa revisione della legge Brunetta.

Di fronte a un malessere passeggero, che richiede non più di tre giorni di assenza dal lavoro, sarà il lavoratore a comunicare il proprio stato di salute al medico, il quale si limiterà a comunicare telematicamente all'Inps e al datore di lavoro l'assenza del dipendente. D'altra parte, come precisa lo stesso Scassola, "ci sono disturbi, come il mal di testa o lievi gastroenteriti, la cui diagnosi non può che essere fatta sulla base di sintomi clinicamente non obiettivabili". Riteniamo che un'autodichiarazione potrebbe essere utile, prima ancora che a sollevare il medico, a responsabilizzare il paziente, come del resto già avviene, con ottimi risultati, in molti paesi anglosassoni.

L'obiettivo è quello di allegerire il lavoro dei medici di base e, dicono i dottori, "responsabilizzare i pazienti". Chi fa però il furbo non potrà giustificarsi con il certificato del proprio medico curante, ma dovrà vedersela direttamente con il medico fiscale mandato dall'Inps. Auspichiamo dunque un iter rapido e l'approvazione entro fine legislatura. "Non penso che favorisca l'assenteismo, confido nel fatto che siamo un Paese maturo", ha spiegato Scassola. "E troppo spesso i certificati si fanno per telefono".

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