Parlamento Ue deserto al dibattito sui migranti. Juncker: "Siete ridicoli"

04 Luglio, 2017, 12:33 | Autore: Santina Resta
  • Il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker

Parole che danno il là alla replica di Tajani, che si rivolge in maniera istituzionale ma non meno dura al presidente della Commissione, interrompendolo: "Moderi i termini, è la Commissione sotto il controllo del Parlamento non il contrario".

"Non parteciperò più a riunioni di questo tipo - la risposta di Juncker -".

"Il Parlamento europeo è ridicolo". I seggi degli europarlamentari, in effetti, sono praticamente deserti: i banchi da dove ha parlato Juncker e quelli davanti a lui sono riservati ai funzionari della Commissione (a sinistra) e del Consiglio (a destra). "Non abbiamo diritto di perderci negli egoismi nazionali e lo dimostreremo oggi". Lo ha annunciato oggi il capo dei portavoce dell'Eurocamera Jaume Duch affermando che tanto il presidente del Parlamento Antonio Tajani quanto Tusk saranno mercoledì a Parigi alla cerimonia funebre.

L'Italia sta chiedendo disperatamente aiuto all'Europa per gestire la difficilissima questione dei migranti, ma sembra che le istituzioni del vecchio Continente abbiano ben altro a cui pensare. Juncker ha concluso il suo intervento dicendo in italiano: "Viva l'Italia". Ma voglio essere chiaro non si può andare avanti sempre così.

Questa è la scena che si è trovato davanti Juncker durante il suo discorso. Intanto la crisi migratoria e le divisioni europee sul tema non si fermano; a distanza di 24 ore dall'annuncio della "piena intesa" con Germania e Francia sul fronte migranti, infatti, una doccia fredda per l'Italia: l' Austria ha fatto sapere che imporrà "molto presto" controlli e dispiegherà soldati al confine con l'Italia se non si ridurrà il flusso di migranti in arrivo sulle coste.

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