Accordo CETA: in Italia aumentati del 15% gli sbarchi di grano duro

05 Luglio, 2017, 14:17 | Autore: Santina Resta
  • La Coldiretti annuncia battaglia sul Ceta

Pietra del contendere è il cosiddetto trattato Ceta di libero scambio con il Canada che, per la prima volta nella storia dell'Unione, accorda, a livello internazionale, il via libera alle imitazioni dei prodotti italiani più tipici e spalanca anche le porte all'invasione di grano duro, oltre che ad ingenti quantitativi di carne a dazio zero. Per questo che migliaia di allevatori, agricoltori, consumatori, sindacalisti, ambientalisti sono arrivati a Roma da tutta Italia per manifestare in piazza Montecitorio.

"L'iniziativa è della Coldiretti - sottolinea Marco Bruni, presidente provinciale di Coldiretti Grosseto - insieme ad un'inedita e importante alleanza con altre organizzazioni (Cgil, Arci, Adusbef, Movimento Consumatori, Legambiente, Greenpeace, Slow Food International, Federconsumatori, Acli Terra e Fair Watch) che si sono date appuntamento mercoledi 5 luglio alle ore 9,30 in Piazza Montecitorio a Roma dove sono attesi rappresentanti delle istituzioni, della politica e della società civile".

E' diffusa la preoccupazione del mondo agricolo sugli impatti economici e sociali dell'intesa sul commercio fra Europa e Canada, che il Senato dovrebbe sottoporre a ratifica, che potrebbero toccare diversi settori economici dell'agroalimentare made in Vercelli-Biella, come il settore vitivinicolo, il cui appeal internazionale registra una crescita costante.

"Penso che dobbiamo guardare all'accordo commerciale con il Canada come ad un punto di partenza, come un'opportunità", così il ministro per le politiche agricole Maurizio Martina sul Ceta. Vedo nel Ceta la possibilità di iniziare a fare un lavoro serio di maggiore tutela delle nostre produzioni in quei mercati. La Coldiretti denuncia anche che, sulla base del rapporto sul controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari negli alimenti divulgato dal ministero della Salute, "i campioni con un contenuto fuori legge di pesticidi sono pari allo 0,8% nel caso di cereali stranieri mentre la percentuale scende ad appena lo 0,3% nel caso di quelli di produzione nazionale". Ci sarà anche il presidente della Coldiretti nazionale Roberto Moncalvo.

"Siamo qui alla manifestazione promossa dalla Coldiretti per salvaguardare ciò che abbiamo conquistato negli anni per le imprese, per le produzioni d'eccellenza agroalimentari e per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori - ha detto Susanna Camusso, segretario generale Cgil -. Leggete e interpretate meglio le ragioni per le quali siamo qui".

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