Burundi, medico italiano ucciso a coltellate

05 Luglio, 2017, 10:23 | Autore: Santina Resta
  • Burundi, medico italiano ucciso a coltellate

Un uomo che aveva dedicato la sua vita alla chirurgia, che per molto tempo aveva lavorato all'ospedale di Kira.

"Accoltellato brutalmente", forse per mano dell'ex convivente nella sua casa nel quartiere residenziale di Kiiri, nella capitale del Burundi, Bujumbura. Lo ha reso noto il portavoce della polizia locale, Pierre Nkurikiye in un tweet, annunciando che per la morte del chirurgo è stata fermata una donna.

Secondo le prime ricostruzione dei fatti, potrebbe trattarsi dell'ex convivente di de Simone. In dichiarazioni rilasciate all'agenzia di stampa turca Anadolu, il portavoce ha detto: "Franco de Simone, un chirurgo italiano che viveva in Burundi, è stato aggredito da persone non identificate nella sua casa nella zona di Kiriri (nella zona est di Bujumbura ndr.) domenica notte" e la vittima è stata "violentemente accoltellata".

La Farnesina, che "conferma il decesso", fa intanto sapere di aver seguito "fin dal primo momento il caso, in stretto contatto con l'ambasciata d'Italia a Kampala, in Uganda (competente territorialmente), e con la famiglia del connazionale, a cui viene prestata tutta l'assistenza necessaria". I rapporti fra i due, una volta terminata la loro relazione, erano molto tesi ed agitati da diverso tempo.

Dopo la scoperta del corpo, raggiunto da alcune coltellate, è stata arrestata una donna: si tratterebbe della convivente della vittima. Ad ottobre del 2014 vennero massacrate tre anziane missionarie saveriane italiane a Kamenge a nord di Bujumbura nella missione Guido Maria de Conforti. Il medico, nato 66 anni fa a Novara, è il primo cittadino europeo ucciso in Burundi dall'inizio della crisi politica dell'aprile 2015.

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