CHARLIE GARD/ Ultime notizie, l'angoscia della madre "cambiamo giudice, l'ospedale mente!"

11 Luglio, 2017, 03:12 | Autore: Fausta Monteleone
  • Nuovo rinvio per Charlie Gard il tribunale sposta l'udienza a giovedì   
                       
                
         Oggi alle 17:27- ulti

"Viviamo nella massima incertezza ma siamo forti".

(AdnKronos) - Bisognera' aspettare ancora per conoscere le nuove decisioni dell'Alta Corte inglese sul piccolo Charlie Gard. "Esaminero' il caso giovedi' di questa settimana e potrei essere in grado di risolverlo". A quel punto che l'avvocato della famiglia di Charlie ha ribadito che i nuovi dati condivisi con l'ospedale dimostrano che la terapia potrebbe produrre proprio quel "sensazionale miglioramento clinico" che le autorità cercano. "Oppure no", ha stabilito Nicholas Francis, il giudice sotto il quale si sta svolgendo l'udienza di oggi e lo stesso che finora ha seguito il caso. E il legale della famiglia aveva anche chiesto più tempo, e cioè che l'udienza decisiva si tenesse tra il 25 e il 27 luglio, dal momento che alcune nuove evidenze scientifiche sul trattamento sperimentale a cui i genitori vorrebbero sottoporlo non saranno disponibili prima del 21. Osservazione alla quale Francis ha replicato: "Io ho sempre fatto il mio lavoro e continuerò a farlo", aggiungendo che a suo avviso "sarebbe sbagliato cambiare giudice".

Dal canto loro, anche i legali del Gosh osservano che nulla di davvero nuovo e' stato portato all'attenzione del giudice, perche' - precisano - tutte le presunte nuove ricerche sono studi di laboratorio e non sui pazienti.

Quanto al rinvio richiesto dai genitori, il giudice si è detto "molto preoccupato" considerate le condizioni del bambino descritte dal Great Ormond Street Hospital, struttura che lo ha in cura.

La coppia ha affermato che "se c'è anche un 10 per cento di possibilità che una cura funzioni bisogna tentare".

Ancora importanti novità sul caso del piccolo Charlie Gard: è stata chiesta una nuova udienza all'Alta Corte inglese da parte del "Great Ormond Street Hospital", dopo aver ricevuto il nuovo protocollo sul trattamento studiato da un team di medici internazionali. Non è detto però che l'udienza di giovedì possa mettere la parola fine alla vertenza legale che vede i genitori contrari a staccare la spina e i medici che invece ritengono inutile mantenere in vita il piccolo e hanno ottenuto il via libera dei giudici britannici e della Corte Europea dei diritti dell'uomo a staccare il respiratore artificiale che tiene in vita Charlie.

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