G20, Trump: creare con Putin unità di cyber security. WikiLeaks candida Assange

11 Luglio, 2017, 17:16 | Autore: Doriano Lui
  • Vladimir Putin Donald Trump e Sergei Lavrov

Prima dell'incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin al G20 i media hanno fatto ogni sorta di speculazioni sul tema, scrive l'ex ambasciatore USA alle Nazioni Unite.

Per quanto riguarda le questioni specifiche, il risultato dei negoziati, secondo l'autore, hanno esacerbato i problemi esistenti: ad esempio, l'accordo su un cessate il fuoco in Siria ha sancito la vittoria della Russia e dei suoi alleati. La migliore battuta sulla situazione è di un utente Twitter che dice: è come se Bush (George W.) avesse chiesto a Osama Bin Laden 'sei stato tu a buttare giù le Torri Gemelle?', quello avesse risposto di no, e allora il presidente americano avesse intavolato con il capo di al Qaeda una discussione sulla cooperazione nell'anti-terrorismo.

Il senatore Marco Rubio ha paragonato questa possibile collaborazione (ed è doveroso sottolineare possibile dato che Trump poche ore dopo il primo tweet ha confermato che nulla è stato definito) ad una "collaborazione con Assad sulle armi chimiche", mentre John McCain ha ironizzato sulla vicenda affermando che "collaborare con Putin sarebbe utile dato che è esperto di hacking".

"Vedete che Trump è molto cauto", ha aggiunto Lilian Glass, esperta americana di comunicazione e linguaggio del corpo, "Non sorride, non si appoggia a Putin, ma si allontana".

I repubblicani, ossia il partito di Trump, hanno reagito agguerriti alla dichiarazione del presidente. Più tardi, Trump è tornato sull'argomento: evidentemente sotto pressione per le reazioni, ha spiegato che sebbene si sia parlato di una partnership sulla cyber security con la Russia, non è detto che si faccia - invece la tregua in Siria è fatta, ha chiuso.

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