Vertice Trieste, Macron: non cedo sui migranti economici, c'è confusione

12 Luglio, 2017, 21:26 | Autore: Doriano Lui
  • Vertice Trieste, Macron: non cedo sui migranti economici, c'è confusione

La questione migranti continua a preoccupare l'intera Unione europea. Lo ha detto Paolo Gentiloni, parlando al vertice del 'processo dei Balcani occidentali' a Trieste. "L'Italia - ha proseguito - ha fatto grandi cose, ad esempio nella registrazione e nell'accoglienza dei profughi".

Il trilaterale avvenuto sulla nave scuola Palinuro della Marina Militare ancorata al porto di Trieste, e la conferenza da poco conclusa dei tre leader riuniti su invito di Gentiloni ha messo in evidenza, almeno a parole, una maggiore condivisione nel fronteggiare la straordinaria pressione migratoria cui l'Italia è sottoposta e della quale anche ieri si è discusso all'incontro di Varsavia con l'Agenzia Frontex.

Sulla stessa lunghezza d'onda la cancelliera tedesca che, al termine dell'incontro, ha spiegato che la Germina vuole "essere solidale con l'Italia nella politica delle migrazioni".

Serve "una politica migratoria comune, sempre più condivisa", e ribadisco che "l'Italia ha fatto e continuerà a fare la sua parte sul tema del soccorso e dell'accoglienza, ma contemporaneamente si batte perché la politica migratoria non sia affidata soltanto ad alcuni paesi, ma sia condivisa da tutta la Ue, nella cooperazione nel Mediterraneo, in Africa, in Libia, nel regolamentare e orientare l'attività delle Ong".

"Esprimo la solidarietà all'Italia, la Francia non ha sempre fatto la sua parte per quanto riguarda i rifugiati, ma stiamo accelerando i processi", ha sottolineato il presidente Emmanuel Macron garantendo che Parigi farà quello che deve sul nodo migranti. "È un dovere, ma non possiamo accogliere uomini e donne che per motivi economici" arrivano nei nostri Paesi: questi e quelli che chiedono asilo sono "due realtà diverse e non cederò a questo spirito di confusione imperante". Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

Raccomandato: