Zen, danneggiata la statua di Falcone

12 Luglio, 2017, 21:47 | Autore: Santina Resta

La statua di Giovanni Falcone, situata davanti la scuola che dal magistrato antimafia prende il nome, è stata ritrovata danneggiata. "Allo stesso tempo ho disposto che le maestranze comunali si adoperino per il pronto restauro della statua e un sopralluogo sarà svolto in questo senso domattina".

"Sono costernata da un episodio di vandalismo che per la seconda volta colpisce un baluardo di legalità in un quartiere estremamente sensibile della nostra città". Indaga la polizia. In passato l'istituto e' gia' stato oggetto di raid vandalici. Ma "non bastera' a oscurare la sua grandezza".

Dirigenti e insegnanti dell'istituto da anni sono impegnati a diffondere la cultura della legalità tra i ragazzi del quartiere, uno tra i più degradati della città. Il nostro esempio di riferimento in tutte le azioni didattiche, e in tutto ciò che facciamo nei confronti dei bambini. L'ultimo restauro era stato ultimato poco prima della cerimonia di commemorazione della strage di Capaci, il 23 maggio scorso. Un gesto stupido e provocatorio di cui bisogna tener conto ma che ci spinge ancora di più ad andare avanti e impegnarci di più. Questa volta però, il danno non è fisico ma etico. "La resistenza di quanti non si rassegnano alla sconfitta è la conferma che stiamo vincendo, che abbiamo vinto e che la Palermo di oggi non è certamente più quella di venticinque anni fa". "Noi - continua la nota dell'Anm - non dimentichiamo e continuiamo a tenere vivo il suo ricordo condannando con fermezza questi atti incivili che sono un oltraggio all'eredità che ci ha lasciato". Per la presidente della Camera, Laura Boldrini, invece, "si è trattato di un gesto ignobile e vigliacco".

ANDREA ORLANDO - "Sdegno, rabbia e rammarico per il gravissimo episodio accaduto oggi a Palermo". Secondo il ministro "Proprio dalla sua memoria e dalla scuola, che con quel gesto vile è stata offesa, è iniziata la riscossa del popolo italiano e siciliano contro la mafia". Scegliere l'indifferenza sarebbe una prova devastante per la lotta alle mafie e, soprattutto, a quell'atteggiamento mafioso che tarda ad essere sconfitto. Anche Rosy Bindi in campo.

Non meno duro il commento del presidente del Santo Pietro Grasso:"Di notte, contro la statua di Giovanni, dentro una scuola". Per la Bindi, "a questa esibizione di mafiosità occorre reagire e non permettere che l'indifferenza calpesti la memoria del sacrificio del giudice Falcone".

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