Lavoro Occasionale, Per i nuovi voucher attivazione "online"

13 Luglio, 2017, 13:27 | Autore: Doriano Lui
  • Contratto prestazione occasionale Presto

Strana anche l'interpretazione data dall'Inps sulle modalità di calcolo delle retribuzioni dei lavoratori.

Il Contratto di prestazione occasionale vale per gli altri datori di lavoro: professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori, associazioni, fondazioni ed altri enti di natura privata, Pubbliche amministrazioni. L'utilizzatore può remunerare esclusivamente le prestazioni di lavoro occasionali per: lavori domestici, inclusi i lavori di giardinaggio, di pulizia o di manutenzione; assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità; insegnamento privato supplementare. "Il periodo è breve, può essere abbastanza redditizio, ma sulle collaborazioni servono strumenti retributivi flessibili".

Da un punto di vista pratico sia il datore di lavoro che il collaboratore dovranno registrarsi sul portale dell'Inps. I nuovi voucher saranno che sono stati reintrodotti in forma diversificata potranno essere utilizzati a partire dal prossimo 10 luglio.

Tale sistema permette anche di usare intermediari come i consulenti del lavoro e i patronati. Il debutto, atteso per oggi, prevede l'introduzione di novità di rilievo tra le quali lo stop al tagliando cartaceo, il doppio binario per famiglie e imprese, sanzioni salate in caso di violazioni. Il prestatore, a sua volta, riceve contestuale notifica della dichiarazione attraverso comunicazione elettronica.

Qui le cose si complicano.

Con l'art. 54-bis, inserito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 di conversione del decreto legge 24 aprile 2017 n. 50, è stata introdotta una nuova disciplina sul lavoro occasionale.

Per quanto riguarda il Libretto di Famiglia "al termine della prestazione lavorativa, e comunque non oltre il terzo giorno del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione stessa, l'utilizzatore tramite la piattaforma telematica INPS o avvalendosi dei servizi di contact center messi a disposizione dall'INPS è tenuto a comunicare: i dati identificativi del prestatore; il luogo di svolgimento della prestazione; il numero di titoli utilizzati per il pagamento della prestazione; la durata dellaprestazione; l'ambito di svolgimento della prestazione; altre informazioni per la gestione delrapporto".

Sui versamenti complessivi effettuati dall'utilizzatore sono dovuti gli oneri di gestione della prestazione di lavoro occasionale e dell'erogazione del compenso al prestatore nella misura dell'1,0 %. Il compenso mensile potrà essere incassato mediante accredito sul conto corrente, su una carta di credito con IBAN oppure con un bonifico ad un ufficio postale. L'utilizzatore deve infatti versare, attraverso la piattaforma informatica INPS le somme utilizzabili per compensare le prestazioni. Se il presidente della Repubblica il 23 giugno aveva inviato una irrituale richiesta al governo di spiegazioni sulla nuova normativa "per evitare possibili abusi" prima di promulgare la legge di conversione della manovrina correttiva che istituisce i nuovi "buoni lavoro", ora si scopre che anche la circolare dell'Inps con cui si gestirà la nuova normativa contiene un'amara sorpresa per i neo-voucheristi: per chi lavorerà con il "Libretto famiglia" - il nuovo strumento per pagare nanny e badanti occasionali - invece dei 10 euro netti l'ora previsti dalla legge la paga cala a 8 euro: i 2 euro di contributi che dovevano essere a carico dei datori - in questo caso le famiglie - sono invece sottratti alle tasche dei lavoratori.

Ciascun datore di lavoro, con riferimento alla totalità dei lavoratori può raggiungere un importo complessivo non superiore ai 5.000 euro. Per il Cpo il compenso giornaliero non può essere inferiore a 36 euro che è la retribuzione minima per 4 ore di lavoro.

V'è da chiedersi allora per prima cosa entro quale area tipologica si collochino le "prestazioni occasionali".

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