Incendi Vesuvio, la Francia manda 2 canadair. Di Maio: "Autorità? Silenzio vergognoso"

14 Luglio, 2017, 15:27 | Autore: Santina Resta
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Luigi Di Maio si sa, ha uno spiccato senso per la comunicazione ad effetto.

Il vice presidente della camera Luigi Di Maio è stato indagato dalla procura di Genova per diffamazione dopo la querela presentata dall'ex candidata sindaco del Movimento 5 Stelle Marika Cassimatis, poi espulsa dal movimento.

Ora non serve fare polemica, dobbiamo solo rimboccarci le maniche e aiutare le aree colpite, serve subito che gli altri Paesi europei ci inviino i loro aerei per spegnere le fiamme, così come l'Italia ha fatto con il Portogallo qualche settimana fa.

Ne esce l'immagine di un Di Maio che stremato dal caldo e da ore e ore di difficilissime trattative telefoniche con "ambasciate" riesce ad ottenere tre aerei francesi. Dovrebbe farlo il ministro degli esteri.

Ora, siamo sicuri che l'onorevole Di Maio si sia battuto come un leone per ore e ore al telefono per farsi inviare Canadair dagli altri stati europei, anche perché quella è la sua terra e sarà molto sensibile a quanto sta accadendo. Infatti non è possibile che vengano mobilitati da stati stranieri dei velivoli su richiesta di un Deputato non facendo l'on. "Voglio precisare una cosa perchè continuo a leggere scritte cose inesatte - diceva il segretario Pd presentando il suo libro 'Avanti' ancor prima delle dichiarazioni di Di Maio -: il regolamento di Dublino nel 2003, governo Berlusconi, impone l'accoglienza nel primo paese in cui il migrante arriva, nel 2015 l'Italia conferma questo principio perché non può cambiarlo, noi proponemmo di cambiarlo ma ci dissero di no".

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