Mafia: Palermo, uccello con testa mozzata davanti scuola Falcone

15 Luglio, 2017, 12:46 | Autore: Fausta Monteleone
  • Perché l'Italia ha bisogno di mafia

Un uccello con la testa mozzata davanti al cancello. Gli inquirenti temono che si tratti di un altro messaggio intimidatorio. La statua era stata fatta recintare ed era stato attivato sulla stessa un sistema di videosorveglianza, ma a quanto pare non funzionante.

Nel 25° anniversario della strage di via D'Amelio diverse le iniziative e manifestazione per ricordare il sacrificio del giudice Paolo Borsellino e dei cinque agenti della scorta: Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli. Il ministro all'Istruzione Valeria Fedeli ha gia' fatto sapere che il 19 luglio si rechera' nel plesso scolastico. "E nel momento in cui il Parlamento si accinge ad approvare le modifiche al Codice antimafia compreso le misure di confisca ai corrotti tra l'opposizione dei soliti noti e le perplessità garantiste di alcuni esperti subito strumentalizzate anche da forze della maggioranza".

In seguito, una seconda incursione, questa volta nella scuola Alcide De Gasperi, dove è stato bruciato un cartellone con l'immagine di Falcone.

Nuovo atto intimidatorio alla scuola "Falcone" di Palermo. A rovinare il manifesto sarebbe stato un clochard con problemi psichiatrici. "Che chi la colpisce, provando ad attaccare un presidio di legalità e cittadinanza, non fermerà l'esercito delle educatrici e degli educatori, delle giovani e dei giovani che attraverso la scuola e grazie alla scuola riescono a riscattarsi anche in territori difficili" aveva invece tuonato la ministra Fedeli. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità.

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