Migranti, nel Messinese barricate contro una trentina di minori

15 Luglio, 2017, 22:08 | Autore: Santina Resta
  • Cinquanta migranti in hotel inagibile del Messinese barricate di sindaco e cittadini

Lionetto Civa non risparmia le parole pubblicamente su Facebook, anzi, è stato molto diretto, circa alle 21 di ieri sera, nel spiegare la sua idea, "Con un atto unilaterale, senza preavviso, un minuto fa la prefettura di Messina mi ha semplicemente informato che trenta immigrati (in realtà sono 50) in nottata saranno trasferiti presso l'hotel Il Canguro". "Non ritengo questo un atto di coinvolgimento istituzionale corretto per gli ovvi motivi di ricaduta sulla nostra comunità la gestione è stata data ad una cooperativa di Palermo mi sto recando immediatamente sul luogo dove indossando la fascia tricolore bloccherò l'ingresso con la mia autovettura della struttura alberghiera e li rimarrò". In effetti, l'Hotel è privo di energia elettrica che dovrebbe essere assicurata con un gruppo elettrogeno, ma la protesta che impedisce l'arrivo dell'impianto, rischia di alzare il livello di tensione.

A seguire alcuni residenti di Castell'Umberto hanno appoggiato il primo cittadino fisicamente, recandosi con lui davanti i cancelli.

I cittadini bloccano le vie d'accesso e staccano la luce.

La prefettura di Messina sulla questione dice: "La struttura ricade nel territorio del Comune di Sinagra, un centro vicino a Castell'Umberto - chiarisce la dottoressa Caterina Minutoli, della Prefettura di Messina - è una struttura che abbiamo individuato in via di emergenza perchè nel territorio di Messina sono stati destinati numerosi migranti e bisognava dare una sistemazione a tutti ". ". Una situazione dunque al limite dell'illegalità, che ha spinto il sindaco a chiedere l'aiuto dei cittadini, che questa mattina hanno parcheggiato le auto in modo da bloccare le vie d'accesso alla struttura".

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