Ultimo addio alle vittime del crollo di Torre Annunziata. Sepe: "Mai"

15 Luglio, 2017, 05:37 | Autore: Santina Resta
  • In piazza il ricordo di Torre Annunziata: «I nostri otto angeli uccisi dall'illegalità»

A Torre Annunziata i negozi sono rimasti chiusi in segno di lutto.

Una folla enorme, un dolore composto ed una città che si ferma trattenendo commossa il respiro per dare l'ultimo saluto alle otto vittime del crollo di Rampa Nunziante. In prima fila anche gli alunni dell'istituto comprensivo Alfieri. "Torre Annunziata vi ama e resiste". I funerali sono stati celebrati questa mattina nella Basilica della Madonna della neve in piazza Giovanni XIII.

Al termine delle esequie, in una chiesa gremita, il cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, ha lanciato un invito alle autorità presenti: intitolare il piazzale dove è avvenuta la tragedia alla memoria delle otto vittime. In quel periodo si stavano facendo dei lavori ai piani inferiori del palazzo, molta la preoccupazione nei residenti. Ma l'immagine che più tocca il cuore erano le due bare bianche di Francesca, 14 anni, e Salvatore, 7 anni.

Alla funzione religiosa partecipano anche il Governatore della regione Campania Vincenzo De Luca, il prefetto di Napoli, Carmela Pagano, il questore di Napoli, Antonio De Iesu, il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, Gianluigi D'Alfonso, il comandante provinciale dei carabinieri di Napoli, Ubaldo del Monaco e il sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano. "E' proprio l'egoismo che dobbiamo combattere - ha aggiunto l'arcivescovo - perché l'egoismo significa far prevalere il proprio tornaconto e i propri interessi; è l'egoismo che porta alla violenza di ogni genere; è l'egoismo che si oppone al bene comune; è l'egoismo che induce a non avere rispetto delle persone e dei diritti altrui; è l'egoismo che porta alla morte morale e fisica".

Il sentito cordoglio di tutta la redazione.

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