Capotreno donna chiede biglietto, molestata

17 Luglio, 2017, 13:52 | Autore: Santina Resta
  • Capotreno aggredita e molestata

Solo alcuni dei dieci che facevano parte del gruppetto, si sarebbero agitati e avrebbero inveito contro la donna: in questa occasione la capotreno sarebbe stata sfiorata ad una gamba o a un braccio. È successo sabato mattina, precisamente in un treno che collega Porto Torres, in provincia di Sassari, a Cagliari, dove una capotreno di 55 anni è stata la protagonista dell'episodio di violenza, denunciato dai rappresentanti sindacali della Fit Cisl. Un diverbio. La capotreno stava controllando i biglietti quando ha raggiunto il gruppo di stranieri, circa una decina di persone, molti dei quali erano senza ticket.

Nella giornata di ieri, la notizia di un capotreno in servizio tra Sassari e Porto Torres aggredita e molestata sessualmente da un gruppo di extracomunitari aveva fatto il giro del web e aveva suscitato le ire del popolo dei social network.

Dopo essere stata assalita, la 55enne è stata costretta a rivolgersi ai medici del Pronto soccorso di Sassari e attualmente è sotto osservazione in stato di choc.

La polizia ha identificato gli aggressori, per ora però non risultano provvedimenti di fermo nei loro confronti.

"Non si può continuare così, con i lavoratori dei trasporti in balia dei violenti - dichiara Antonio Piras, segretario generale di categoria Fit-Cisl - Ormai registriamo un episodio di violenza al giorno e le lavoratrici e i lavoratori non possono essere lasciati soli. Chiediamo a Protezione aziendale di Trenitalia un incontro urgente per valutare ulteriori azioni e iniziative da mettere in campo per meglio tutelare l'incolumità fisica del personale di front-line". La denuncia dei sindacalisti riguarda la crescente "solitudine" del personale di bordo. L'obiettivo è quello di chiedere, a gran voce, a Trenitalia Sardegna di "salvaguardare l'incolumità dei lavoratori e delle lavoratrici che quotidianamente sono vittime di aggressioni fisiche e verbali".

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