Gentiloni "spiaggia" lo Ius soli, "specchietto per le allodole" per i migranti

17 Luglio, 2017, 12:13 | Autore: Santina Resta
  • Gentiloni in ritirata sullo ius soli

Renzi ha incassato il rinvio dello ius soli chiesto dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni per evitare una possibile caduta del suo governo. "A chi gli chiede il perché di tanta fretta risponde che 637 giorni di riflessione su questa legge sono abbastanza." ha detto il ministro Costa. "Tenendo conto delle scadenze urgenti non rinviabili in calendario al Senato e delle difficoltà emerse in alcuni settori della maggioranza, non ritengo ci siano le condizioni per approvare il ddl sulla cittadinanza ai minori stranieri nati in Italia prima della pausa estiva", si legge nella nota diffusa dal Premier Una mossa dunque forzata dai malumori nella maggioranza di governo. Per cui, se ne riparla, semmai.in autunno. Ebbene, secondo i dati dell'ultimo sondaggio si scopre che il 40% consiglierebbe a Renzi di allargare l'alleanza pre-Elezioni al centro (quindi con Alfano) e anche a sinistra, in una sorta di nuova Unione di Romano Prodi.

La legge sullo ius soli esce dall'agenda estiva del governo. "Per lo Ius soli - prosegue il segretario di SI - non ci sono le condizioni: ce lo dice nientemeno che il Presidente del Consiglio". Alfano, attuale ministro degli Esteri, ha commentato in maniera soddisfatta ma ambigua rispetto al futuro, garantendo sia l'approvazione di una legge ma suggerendo che questa abbia bisogno di essere cambiata. Questo messaggio, che un tempo passava con facilità in ampi strati della società e che oggi al massimo può servire da collante identitario della sinistra in crisi, si basa su un meccanismo mentale di stampo illuministico, recepito poi paro paro dalle successive forze socialiste e comuniste; che il progresso sia unidirezionale, sia una sempre maggiore conquista di diritti, che la politica più che risolvere problemi specifici e contestuali deve spianare la strada al progresso. Infatti, pur se è senz'altro vero che il segretario dei democratici aveva lasciato al premier il massimo della libertà di movimento sulla delicata questione, è altrettanto certo che l'accantonamento dello ius soli non rappresenta una buona notizia per il Pd ed il suo segretario. Ma la sua, fanno notare da Palazzo Chigi, non è una rinuncia, visto che il Pd conferma l'impegno a introdurre lo ius soli. "Nessun cedimento culturale alla propaganda della destra", aggiunge Speranza.

Esulta Matteo Salvini: "Prima vittoria, della Lega (che più di tutti si è opposta in Parlamento) ma soprattutto vostra, che in Rete vi siete mobilitati a migliaia - scrive su Facebook - Se ci riproveranno, ci ritroveranno pronti". Questa legge è sbagliata e del tutto folle in questo momento storico. "Apprezziamo la decisione del Presidente Gentiloni di rinviare la discussione sul cosiddetto Ius soli".

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