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Scherma, "l'operaio" Paolo Pizzo è campione del mondo

23 Luglio, 2017, 23:26 | Autore: Eufebio Giannola

I Mondiali di Lipsia portano la prima delusione alla scherma azzurra. L'atleta catanese ha battuto l'estone Novosjolov 15-13 e si è preso, di nuovo, la corona mondiale.

L'azzurra si è fermata al cospetto dell'ucraina Olga Kharlan che ha piazzato la stoccata del 15-1, interrompendo l'avanzata della sciabolatrice campana. "Grazie a chi ha fatto le sue veci, ma il mio pensiero è tutto per lui". Per l'azzurro dell'Aeronautica si tratta di una vittoria importante anche a livello morale, visto che un anno e mezzo fa aveva perso il suo maestro storico, Oleg Pouzanov.

Vincere non è facile e ripetersi lo è ancora di più, ma ieri Paolo Pizzo è entrato nella leggenda di questo sport: il siciliano è riuscito a bissare il titolo casalingo del 2011 di Catania e a Lipsia si è preso, nuovamente, la corona di Campione del Mondo.

Ha di che esultare anche Irene Vecchi, all'Arena Liepzig. Negli ottavi Pizzo ha battuto 15-10 l'olandese Verwijlen (come nella finale di Catania). A chiudere poi una giornata indimenticabile, di questi Mondiali di Schema 2017, il bronzo di Irene Vecchi nella specialità sciabola femminile.

Esce agli ottavi Rossella Gregorio.

Stop ai 32esimi, invece, sia per Martina Criscio che per Loreta Gulotta. Nella prima semifinale della sciabola femminile, infatti, la schermitrice livornese Irene Vecchi si arrende alla tunisina Azza Besbes 14-15 dopo avere sprecato un vantaggio di otto stoccate. Così Loreta, eliminata 15-14 dalla sudcoreana Yoon, dopo il 15-11 vincente contro l'argentina Perez Maurice.

Il giorno dopo le medaglie d'argento e bronzo nel fioretto femminile, Paolo Pizzo ha trionfato nella spada maschile, superando in finale l'estone Novosjlov per 15-13.

A rappresentare la delegazione italiana ci saranno, per le spadiste, Alberta Santuccio, Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi e Mara Navarria; per i fiorettisti, Giorgio Avola, Andrea Cassarà, Alessio Foconi e Daniele Garozzo.

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