Vaccini obbligatori, il decreto è legge: ecco cosa cambia

30 Luglio, 2017, 14:19 | Autore: Fausta Monteleone
  • Vaccini decreto alla Camera con proteste freevax a Roma e Milano

"In questa e nella prossima legislatura ci batteremo per attuarla, a maggior ragione se dalla prossima primavera il MoVimento, come speriamo, si troverà a governare l'Italia".

È arrivato ieri il via libera definitivo della Camera al decreto legge in materia di vaccini.

"#Vaccini Il varo definitivo della legge aumenterà il livello di protezione sanitaria delle famiglie italiane" ha scritto su Twitter il premier Paolo Gentiloni. Soddisfatta la ministra della Salute Beatrice Lorenzin: "Abbiamo dato uno scudo protettivo ai nostri figli".

Intanto, tre deputati del Pd sono stati aggrediti e insultati da alcuni dei manifestanti no-vax che stazionano davanti a Montecitorio da stamani per protestare contro il decreto sui vaccini obbligatori.

Ricordiamo (ne abbiamo già parlato in questo articolo) che il Consiglio di Stato ha recentemente dichiarato legittimo l'obbligo di vaccinare i bambini per poterli iscrivere all'asilo nido [1]. "Certamente si può affermare che qualcosa di molto simile ha avuto effetti strabilianti in California, speriamo li abbia anche in Italia - afferma il medico - Ricordiamoci che insieme all'obbligo lo Stato si assume il dovere di rendere i vaccini disponibili e di informare adeguatamente i cittadini, auspichiamo che accada".

Il decreto #vaccini ha subito un parto travagliato e ostacolato da più parti. Sei dei 10 vaccini obbligatori saranno somministrati in formulazione esavalente (poliomielite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenzae B e pertosse), gli altri 4 in tetravalente (morbillo, parotite, rosolia e varicella). Nei dieci giorni successivi, i dirigenti scolastici chiederanno ai genitori di depositare, entro il 10 luglio, la documentazione comprovante l'avvenuta vaccinazione ovvero l'esonero, l'omissione o il differimento, oppure la prenotazione formale presso l'Asl. Per queste ultime 4 è prevista una valutazione fra tre anni per l'eventuale eliminazione dell'obbligo. In alternativa, vale l'autocertificazione: in questo caso i documenti che comprovino l'avvenuta vaccinazione andranno presentati entro il 10 marzo 2018.

La nuova legge sui vaccini prevede la possibilità (anche se solo in via sperimentale) di prenotare una vaccinazione in una delle farmacie convenzionate attraverso l'apposito Cup (Centro unico di prenotazione).

GLI ESONERI - Sono esonerati dall'obbligo i bambini immunizzati per effetto della malattia naturale, per averla già contratta, o quelli che si trovano in specifiche condizioni cliniche. È riconosciuta la possibilità anche agli operatori scolastici, operatori socio sanitari e operatori sanitari di presentare una autocertificazione attestante la copertura vaccinale. Da un lato viene stabilito, infatti, che la vaccinazione è requisito fondamentale per la frequenza del nido dall'altro si prevede una sanzione amministrativa pecuniaria, da 100 a 500 euro previa conclusione di una fase preventiva di contestazione, da parte dell'azienda sanitaria locale territorialmente competente, con conseguente esclusione della sanzione qualora il vaccino o la prima dose vaccinale siano somministrati nel termine indicato nell'atto di contestazione ed il ciclo sia completato nel rispetto della tempistica stabilita da parte del "decisore territoriale" nella schedula vaccinale in relazione all'età. Stretta anche sui prezzi dei vaccini: dovranno essere sottoposti alla negoziazione obbligatoria dell'Aifa.

Raccomandato: