Agevolazione Prima Casa Vale pure per chi Ha Subito il Terremoto

03 Agosto, 2017, 17:09 | Autore: Doriano Lui
  • Definizione agevolata liti pendenti Regole del Fisco per domande e scomputo importi

Inoltre, devono escludersi dalla definizione le controversie vertenti su sanzioni amministrative non tributarie, anche nel caso in cui l'Agenzia delle Entrate sia stata chiamata in giudizio.

Si è posto questo problema in diversi casi visti i recenti terremoti che hanno flagellato letteralmente il nostro paese: si dovrebbe trattare di un aiuto per le popolazioni terremotate?

Una condizione necessaria per l'applicazione della definizione della lite è proprio la pendenza della lite, anche a seguito di rinvio, alla data di entrata in vigore del Dl 50/2017 (24 aprile 2017) e alla data di presentazione della domanda di definizione. In poche parole, l'agevolazione prima casa può essere riconosciuta al contribuente che ha subìto la distruzione dell'immobile agevolato.

La definizione delle controversie pendenti prevede la presentazione di un'apposita istanza da parte del contribuente e il pagamento integrale degli importi di cui all'atto impugnato che hanno formato oggetto di contestazione e degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo, calcolati fino al sessantesimo giorno successivo alla notifica dell'atto. Pertanto, sembrerebbe che se il contribuente abbia presentato la domanda per la rottamazione, e poi vi rinunci, non possa avvalersi della definizione delle liti pendenti. La domanda deve essere prodotta su modello conforme a quello approvato con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate lo scorso 21 luglio (prot. n. 140316).

Non sono dovute le sanzioni collegate al tributo e gli interessi di mora: se la controversia riguarda esclusivamente interessi di mora o sanzioni non collegate ai tributi, la definizione si effettua con il versamento del quaranta per cento degli importi in contestazione.

In sostanza, la definizione delle liti può riguardare soltanto i rapporti pendenti alla data del 24 aprile 2017 e, comunque, non esauriti alla data di presentazione della domanda.

Il termine perentorio per la presentazione della domanda è fissato a 30 settembre 2017, che cedendo di sabato, viene automaticamente rinviato al 2 ottobre 2017.

Il comma 6 dell'articolo 11 stabilisce che "Entro il 30 settembre 2017, per ciascuna controversia autonoma è presentata una distinta domanda di definizione esente dall'imposta di bollo".

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