Imprenditore suicida: non riusciva a pagare gli stipendi

05 Agosto, 2017, 06:36 | Autore: Santina Resta
  • Umbertide un imprenditore si suicida in azienda non poteva pagare gli stipendi

Non riusciva a pagare gli stipendi ai suoi operai a causa della crisi e della banca che non gli faceva più credito, non ha retto la pressione, forse la vergogna difronte ai suoi dipendenti che avevano deciso di fare sciopero e così ha deciso di uccidersi. Sulla sua scrivania una lettera in cui spiegava i motivi della sua scelta: la banca non gli avrebbe più fatto credito e quindi i soldi per pagare i dipendenti non sapeva proprio come ottenerli. Sembra che l'imprenditore avrebbe dovuto firmare in mattinata un accordo con i sindacati. "Non ce la faccio più". ll fatto ha lasciato sconvolti i rappresentanti sindacali, i lavoratori della Cobem e il sindaco di Umbertide.

L'uomo si è impiccato in un sottoscala dello stabilimento ed è stato trovato morto da un collaboratore. La morte di Bartolini ha subito destato grande sconcerto e preoccupazione in tutta la città di Umbertide, sia per le circostanze drammatiche che hanno indotto l'imprenditore a compiere l'estremo gesto, sia per le condizioni dei lavoratori che da tempo non percepivano più regolare stipendio. Dopo il ritrovamento del cadavere la polizia ha avviato le indagini per capire meglio l'accaduto.

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