Brigitte Macron non avrà lo status da première dame

07 Agosto, 2017, 22:06 | Autore: Santina Resta
  • AFP  Getty Images

Mentre una petizione su internet riscuote un enorme successo con oltre 220mila firme in pochi giorni, l'Eliseo corre ai ripari e rassicura: non sarà promulgato alcuno statuto ufficiale per la "Première Dame" ma verrà pubblicata semplicemente una "Carta della trasparenza" sulle attività di Brigitte, la consorte di Emmanuel Macron. Quella della moglie è una presenza costante e importante. Mentre l'entourage del presidente studia la nuova definizione esatta della professione di première dame, la petizione lanciata due settimane fa da Thierry Paul Valette, fondatore del movimento "L'Égalité nationale" raccoglie firme a ritmo crescente: 90 mila tra sabato e domenica e altre 70 mila nelle ultime ore.

"Non vi è alcuna ragione perché la moglie del capo dello Stato possa ottenere un budget con fondi pubblici", si legge nel testo della petizione firmata da Thierry Paul Valette e pubblicata sulla piattaforma change.org. "Non siamo negli Usa, dove da diverso tempo la first lady ha un ruolo ufficiale. Ma non possiamo avallare l'approvazione di uno statuto specifico per la moglie di Macron".

Per l'Eliseo si tratta di "fermare l'ipocrisia" e "chiarire la situazione", in particolare sul numero dei suoi collaboratori. In effetti già Bernadette Chirac, Carla Bruni-Sarkozy e più di recente Valérie Trierweiler, prima compagna di François Hollande, hanno avuto un ufficio e dei collaboratori fissi.

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