Uova contaminate in Belgio: rischi per la salute anche in Italia?

08 Agosto, 2017, 15:16 | Autore: Fausta Monteleone
  • Ritirate dai supermercati milioni di uova contaminate. Da giorni in Germania e Belgio non si parla d'altro

Alcuni test effettuati sul sangue e le feci dei polli hanno evidenziato che l'insetticida può provocare danni gravi ai reni, alla tiroide e al fegato, se ingerito in grandi quantità.

Il Fipronil è un insetticida comunemente utilizzato per combattere pulci, acari e zecche, tuttavia è vietato l'impiego su animali destinati alla catena alimentare. E ieri è stato richiesto agli Assessorati e al Nas di proseguire il monitoraggio e comunicare gli esiti delle verifiche e i risultati dei campionamenti su uova effettuati.

La Germania ha importato circa 10 milioni di uova contaminate con l'insetticida, per questioni di sicurezza e nell'attesa che la situazione venga chiarita, molte catene di supermercati hanno bloccato la vendita. 180 allevamenti olandesi sono stati temporaneamente chiusi - scrive il Guardian - ed è stata avviata un'inchiesta penale per cercare di stabilire la portata del problema.

Altamente tossico, usato per proteggere le coltivazioni così come in veterinaria contro pulci, pidocchi e zecche, il Fipronil può avere effetti anche sulle api da miele.

In Italia non viene utilizzato l'insetticida pericoloso per la salute. "Stiamo ancora calcolando il numero di fattorie che sono state colpite e le analisi di 600 campioni sono in corso". L'autorità olandese per la sicurezza alimentare e dei prodotti, l'NVWA, dal canto suo, ha spiegando al giornale che non è chiaro se le uova contaminate siano state vendute ai clienti in quel periodo. L'Agenzia ha riferito poi che le uova prodotte da almeno 27 altre aziende non dovrebbero essere consumate dai bambini. Anche se si tratta di indagini allo stato iniziale, come confermato da Gesa Weiss, portavoce della procura, in un'intervista alla tedesca ZDF, il Ministro dell'agricoltura Christian Schmidt (CSU) avverte che "non è ancora possibile dare il segnale di cessato allarme, perché non è ancora stata fatta piena chiarezza su tutte le filiere e le contaminazioni delle uova infette".

In ogni caso la quantità di uova che hanno raggiunto i paesi coinvolti non è tanto alta da dove preoccupare i consumatori. Giovedì, i due maggiori gruppi di supermercati olandesi, nonché il gruppo di supermercati tedesco Rewe, scrive il quotidiano britannico, hanno dichiarato di aver rimosso le uova dai loro scaffali. "Ci siamo comportati secondo le regole", si difende l'Afsca in un comunicato, aggiungendo che "la situazione è diversa da paese a paese" e che in Belgio "i livelli di fipronil nelle uova sono ben al di sotto delle soglie concordate a livello europeo".

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