Sparatoria tra bande rom rivali in provincia di Bergamo: un ferito

11 Agosto, 2017, 12:54 | Autore: Santina Resta
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Si sono vissuti momenti di paura nel primo pomeriggio nel piccolo centro di Trescore Balneario, conosciuta località termale di quasi diecimila abitanti a una ventina di chilometri da Bergamo. Le immagini acquisite dai carabinieri della Compagnia di Bergamo che stanno svolgendo le indagini, documentano l'arrivo a bordo di sei auto di grossa cilindrata dei membri delle famiglie Nicolini e Horvat che, attraverso Facebook, si erano dati appuntamento per un regolamento di conti nell'ambito di una faida che va avanti da anni e che ha già visto le due famiglie spararsi addosso almeno già due volte sulle strade della Bergamasca. Il ferito è un 36enne appartenente a una delle due fazioni in lotta.

L'Eco di Bergamo spiega che il video è stato girato intorno alle 14.30 di martedì da una telecamera di sicurezza in piazzale Pertini, in un grosso parcheggio poco distante dall'ospedale locale. Ma la fuga è proseguita fino all'ufficio postale, dove c'è poi stata la sparatoria. Il Corriere della Sera dice che in tutto sono stati raccolti 15 bossoli di proiettili, anche se non è ancora stato stabilito con certezza chi li abbia sparati. Ed è seguito un fuggi fuggi generale a piedi: alcuni testimoni hanno riferito di persone armate di spranghe e bastoni. Il bilancio dello scontro è di due persone ferite e quattro arrestate.

L'unico a non andare lontano è stato il trentaseienne che è rimasto ferito durante la sparatoria.

Già il 9 maggio scorso un rom aveva sparato allo zio, senza tuttavia riuscire a ferirlo, e alla cugina, anche lei rimasta illesa. A trovare la borsa con le pistole, per caso, un residente che stava pulendo una botola di areazione nei pressi di una delle ville della famiglia rom.

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