Torino, "Non faccio lavorare chi sta con un africano"

11 Agosto, 2017, 03:50 | Autore: Santina Resta
  • Chivasso

"Per me puoi uscire anche con il mostro di Firenze, ma permettimi di non affidare la cassa di un negozio a chi divide la sua vita con un africano".

A raccontare l'episodio è l'aspirante commessa Chiara, 18 anni e originaria di Chivasso. E' stata proprio la giovane a pubblicare, sulla propria bacheca di Facebook, gli screenshot dello scambio di messaggi con il commerciante. Anzi addirittura, dopo la dura replica della giovane, l'uomo, proprietario di un negozio di musica dove la donna doveva essere assunta come commessa addetta alla cassa, ha rincarato la dose. Anche in questo caso il rifiuto è avvenuto via chat.Accanto della giovane anche la Filcams, il sindacato a cui si era rivolto anche il cameriere di Milano vittima di razzismo, che ha dichiarato di voler metter in campo "un'idea diversa di comunità, basata sul rispetto della diversità, sull'accoglienza, sulla solidarietà" per fermare la discriminazione razziale.

"Scusa ma ho guardato bene il tuo profilo - scrive il commerciante -. Non credo che tu sia la persona che sto cercando". Non si preoccupi, se solo guardando il mio profilo ha capito che non sono persona giusta per il suo posto di lavoro, posso capire che lei è una persona molto superficiale, quindi non avrei accettato il suo posto ugualmente, dopo questo messaggio.

A Claudio, il negoziante, non sarebbe piaciuta la foto che Chiara aveva su Facebook e che la ritraeva assieme al fidanzato, un nigeriano di 19 anni. "Terminato dal negoziante con la frase:" "Per me puoi uscire anche con il mostro di Firenze, ma permettimi di non affidare la cassa di un negozio a chi divide la sua vita con un africano".

Raccomandato: