Il white power sfila in Virginia

12 Agosto, 2017, 22:03 | Autore: Santina Resta
  • Credit Reuters

L'auto si sarebbe schiantata contro gli oppositori dei suprematisti. Già in precedenza c'erano stati infatti degli scontri durante la marcia, che avevano portato il governatore della Virginia, Terry McAuliffe, a dichiarare lo stato d'emergenza. Il sindaco di Charlottesville Mike Signer l'ha definita una marcia di "odio, razzismo e intolleranza" e dopo diversi scontri tra manifestanti di destra e oppositori la polizia ha dichiarato la protesta "fuorilegge" ordinando alle persone di disperdersi. Questi gruppi della destra radicale e identitaria americana, tra i quali il Ku Klux Klan e i neonazisti, intendono denunciare in maniera unitaria il progetto della città di Charlottesville di eliminare la statua di un generale sudista favorevole allo schiavismo.

Il presidente Usa Donald Trump ha condannato oggi le violenze a Charlottesville, dove una manifestazione di neonazisti e suprematisti si è scontrata con militanti antirazzisti, attraverso un tweet. Molti dei manifestanti di estrema destra innalza le bandiere sudiste confederali, un simbolo che molti considerano razzista. "E' stato volontario, l'ha fatto apposta a fare la marcia indietro", accusa un testimone, sostenendo che una decina di persone potrebbero essere ferite.

"Tutti dobbiamo essere uniti e condannare tutto ciò che l'odio rappresenta". Non c'è posto per questo genere di violenze in America. Interviene anche la first lady. "Niente di buono arriva dalla violenza".

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