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Disperazione Juve, la Supercoppa è della Lazio! E Bonucci se la ride…

15 Agosto, 2017, 14:38 | Autore: Eufebio Giannola
  • Disperazione Juve, la Supercoppa è della Lazio! E Bonucci se la ride…

Quanto alla Juve Bonucci sottolinea "è il passato".

Bonucci ha dichiarato di nutrire grandi ambizioni per il Milan del futuro: 'Spero di fare al Milan quello che Pirlo ha fatto alla Juve con il percorso inverso. La Juve resta la favorita e il Napoli ha ottime chance di giocarsi il titolo: "ora come ora siamo un gradino sotto entrambe, ma non dobbiamo porci limiti". Il mio obiettivo è far sì che il Milan torni nell'Olimpo del calcio mondiale. Mi ha piacevolmente sorpreso l'accoglienza dei tifosi: credevo di avvertire maggiore scetticismo. Non vedo l'ora di debuttare in questo stadio. "Vorrei la stessa cornice di pubblico".

Come detto inizialmente, Leo è stato nominato capitano della squadra e dunque ha un ruolo ancora più importante all'interno del gruppo: "E' una responsabilità importante, darò tutto me stesso per difendere questa maglia dal primo all'ultimo minuto di ogni partita". Il diktat della dirigenza rossonera, tuttavia, è risultato piuttosto chiaro: staccare con il passato e vedere un giocatore di pieno carisma, esperienza e leadership, al di là del club di provenienza, guidare il nuovo gruppo rossonero, chiamato a tornare ad alti livelli. Ho la fortuna di avere imparato da grandi leader come Buffon, Del Piero e Chiellini. E' stata la cosa che mi ha portato a scegliere il Milan, insieme al tanto entusiasmo che ho percepito.

Bonucci racconta la scelta di lasciare la Juventus per approdare proprio al Milan e non in altre società che lo seguivano, in Italia e all'estero: "Perché aveva il progetto più ambizioso". Vivo di sfide e il Milan è una nuova sfida, una nuova pagina della mia carriera. Gli amori o nascono subito o non nascono mai.

San Siro inoltre è uno stadio che incute sempre un certo timore reverenziale, anche per i top player: "Confesso che ho addosso un po' di agitazione: San Siro è la storia e il giorno del preliminare è stata una delle poche volte in cui mi sono emozionato entrando in uno stadio". Trovo molto analogie con la Juventus del 2011. Quella squadra era un cantiere in costruzione, come questa. Ecco, qui voglio arrivare ancora più in alto: "voglio vincere la Champions League entro quattro anni". Nata e conclusa subito: mi hanno fatto sentire subito a casa, un contratto di cinque anni e tanta voglia di Milan.

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