Terremoto Ischia, Procura valuta ipotesi disastro e omicidio colposo

23 Agosto, 2017, 15:18 | Autore: Piera Gizzi
  • Il partito unico nazionale degli abusivi

"Sono particolarmente sensibile a tutto ciò che riguarda Ischia". Fa riferimento al terremoto del 1883 che causò oltre 2.300 vittime e rase al suolo l'80% delle case della cittadina termale di Ischia che erano costruite spesso con materiali scadenti (leggi ricostruzione storica). Il vero deterrente - ha commentato Graziano Delrio durante una recente intervista sempre a Repubblica - sono le demolizioni: se chi commette un abuso perde il possesso del bene e lo vede distruggere, ci penserà cento volte prima di commetterne un altro. Escluso l'allestimento di tendopoli, per l'accoglienza degli sfollati si confida di far ricorso alle diverse strutture ricettive presenti sull'isola verde. I sindaci non ci stanno e negano che la causa dei crolli sia da addebitare al fenomeno dell'abusivismo. Ebbene sì, proprio in Calabria queste catastrofi non ci hanno insegnato un bel niente: il numero di case abusive censite ufficialmente dal catasto sono 142.000!

Un disegno di legge proposto dal senatore Ciro Falanga di Ala approvato a maggioranza da Palazzo Madama con i voti di Pd, Fi e del M5s (quelli che adesso litigano) e una legge della Regione Campania (impugnata dallo Stato, con una pronuncia del Tar che ha rimandato la questione alla Corte Costituzionale) entrambe ancora mai applicate. "In un territorio geologicamente complesso e ad alto rischio come quello italiano, anziché parlare di una moratoria dell'edilizia, di una lotta concreta e senza quartiere all'abusivismo edilizio, di piani di delocalizzazione, di fondi rotativi per la sistemazione antisismica degli edifici, a cominciare da scuole e ospedali, di rinaturalizzazione del territorio per restituire flessibilità e quindi capacità di tenuta idrogeologica in caso di calamità naturali, si parla di nuovo cemento, spesso mascherato dietro il termine 'valorizzazione', e si azzarda addirittura un condono mascherato, come se l'acquisizione degli immobili abusivi al patrimonio pubblico (per poi restituirli agli abusivi stessi) li rendesse antisismici". La storia di un miracolo La tragedia di Ischia è anche - e soprattutto - la storia di un miracolo. E di una buca tra le macerie d'Italia. Una da parte della Protezione Civile e l'altra invece da parte dei Vigili del Fuoco. La notizia fa il giro del mondo e ne scrive tutta la stampa internazionale.

Non è ancora stata aperta un'inchiesta per i danni provocati dal terremoto di Ischia, ma sono già cominciati gli accertamenti preliminari per valutare la sussistenza di eventuali elementi per l'apertura di un fascicolo. Forse anche maggiore: la fuga di turisti e il rischio di un danno economico per l'economia locale di vari milioni.

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