Simeone: "Ricordo con piacere il mio passato alla Lazio, contro la Roma…"

13 Settembre, 2017, 05:40 | Autore: Santina Resta
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ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Juanfran, Savic, Godin, Felipe Luis; Saul, Gabi, Thomas, Koke; Vietto, Griezmann. Da qui probabilmente bisogna ripartire per trasformare questo punto in qualcosa di positivo: nel girone C, completato da Chelsea e Qarabag, occorre davvero un salto di qualità per qualificarsi. Dal canto suo Di Francesco è all'esordio nella massima competizione europea, così come Defrel, scelto per completare l'attacco giallorosso.

QUOTE - Si tratta di un match, sulla carta, equilibratissimo e le vittorie di Roma e Atletico sono equamente proposte dalla Snai, a quota 2,70.

Alisson; B.Peres, Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Strootman, De Rossi, Nainggolan; Defrel, Dzeko, Perotti. All. Domanda difficile, magari me lo dite voi dopo la partita. Al 26' i Colchoneros hanno un'altra occasione colossale. "Ed a noi è mancato il gol". Non stavolta però, perchè il brasiliano resta concentrato fino al novantesimo e oltre e si guadagna la palma di migliore in campo e soprattutto il pizzico di fortuna che gli ha permesso di non dover raccogliere la sfera dalla rete dopo il miracolo su Saul. Palla che arriva a Koke al centro dell'area, il quale riceve palla dalla destra e calcia un diagonale a botta sicura, ma Manolas in scivolata salva la palla sulla linea. A cinque minuti dalla conclusione della gara Gaitan serve al limite Correa, l'argentino si gira e scaglia una conclusione a giro che Alisson respinge con i pugni grazie ad un gran intervento. A centrocampo De Rossi, Nainggolan e Strootman, titolarissimi.

Nell'ultima partita di campionato, comunque, la squadra di Di Francesco ha mostrato un netto miglioramento rispetto alla prima vinta contro l'Atalanta, dove ha faticato parecchio e subìto il gioco degli avversari per quasi tutta la partita. Al 56' l'Atletico finalmente ravviva il match. Ripresa. L'Atletico riparte forte, la Roma arretra un po' il baricentro e Alisson chiude benissimo su una percussione di Vietto che di lì a poco lascia il posto a Correa. Tanti i motivi, uno si chiama Alisson.

Che hanno impedito agli spagnoli di partire con un successo. Nel mentre l'ex allenatore del Sassuolo ha lavorato per creare un catenaccio in mezzo al campo che potesse alleggerire il lavoro al portiere giallorosso. Ma l'Atletico continua a spingere ma la Roma prova, un po' timidamente, a farsi vedere dalle parti di Oblak.

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