Tim, la Consob inguaia Vivendi: "Esercita un controllo di fatto"

14 Settembre, 2017, 00:05 | Autore: Doriano Lui
  • ANSA
					Vivendi detiene quasi il 30% delle azioni di Mediaset

La partecipazione di Vivendi in Tim "deve essere vista come una partecipazione di controllo di fatto ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile e dell'articolo 93 del TUF, oltre che della disciplina in materia di operazioni con parti correlate". "Noi", sostengono a Vivendi, "abbiamo semplicemente la direzione e il controllo di Telecom Italia". Fino a che la delibera Agcom sara' efficace, "Vivendi si asterra' dall'esercitare con qualsiasi mezzo un'influenza notevole su Mediaset".

A proposito di Mediaset, Vivendi indicherà un "gestore" al quale conferire la quota del Biscione eccedente il 9,9%, quindi quasi il 20%, e l'Agcom "vigilerà sulla concreta attuazione dell'impegno a rimuovere la posizione vietata" (cioè la doppia presenza in Tim e Mediaset) entro il prossimo aprile. Il titolo del Biscione è sceso sotto la soglia dei 3 euro - valore che non vedeva da inizio dicembre, prima dei picchi post scalata di Vivendi - e ha chiuso a 2,94 euro (-4,98%).

E' già sera quando Tim replica, affermando di aver ricevuto "un provvedimento con cui la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa dichiara di ritenere che il socio di riferimento Vivendi S.A. (allo stato detentore del 23,94% del capitale ordinario, ed esercitante attività di direzione e coordinamento sulla Società) "eserciti il controllo di fatto su TIM ai sensi dell'art". La società "porrà in essere le azioni legali a propria tutela nelle sedi competenti, sicura della correttezza dei propri comportamenti e della solidità delle proprie argomentazioni", si legge in una nota.

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