Mazara del Vallo, peschereccio siciliano sequestrato da militari tunisini. Sindaco: "Una ritorsione"

16 Settembre, 2017, 14:32 | Autore: Santina Resta
  • I pescherecci Anna Madre e Aliseo in una

Lo dice il sindaco di Mazara del Vallo, Nicola Cristaldi, in merito al sequestro del motopesca Anna Madre avvenuto questa notte in acque internazionali.

"Questo sequestro è da esaminare a fondo perché ha tutta l'aria di una ritorsione essendo stato lo stesso natante già oggetto di precedenti tentativi di sequestri". Intanto l'ambasciata italiana a Tunisi fa sapere che, in coordinamento con la Farnesina, si è subito attivata per seguire il caso.

A bordo dell'imbarcazione sono saliti cinque militari tunisini armati che hanno rinchiuso in una cabina il comandante, Giacomo Giacalone, hanno assunto il comando e invertendo la rotta si sono diretti verso il porto di Sfax, dove dovrebbero giungere fra circa cinque ore. Stando alle informazioni fornite dall'armatore, "sono intervenuti sia la nave della Marina militare italiana che si trovava a una quindicina di miglia dal nostro natante sia un elicottero". Una pesca che secondo Giacalone conferma che la Anna Madre era in acque internazionali, dunque. "Si tratta di specie di pesci che non si pescano nelle acque tunisine". Per l'armatore quello che è accaduto: "E' un fatto anomalo ". Per l'assessore "la grande questione è la guerra del pesce".

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