Prostituzione, ordinanza a Benevento

16 Settembre, 2017, 21:05 | Autore: Santina Resta
  • Firenze, chi va a prostitute rischia l'arresto Arresto fino a tre mesi o una

Firenze - Va a prostitute, denunciato cliente.

"Un passo avanti, non una soluzione", con queste parole il sindaco di Firenze Dario Nardella ha commentato l'ordinanza anti-prostituzione da lui stesso controfirmata e che si appoggia sul decreto Minniti sulla sicurezza, che conferisce nuovi poteri ai sindaci. Nell'ordinanza contingibile e urgente si istituisce il divieto di chiedere o accettare prestazioni sessuali a pagamento. Non è necessario aspettare la consumazione dell'atto: gli agenti della polizia municipale, sia in borghese che in divisa, accerteranno se c'è stata una richiesta, un consenso o un accordo su una prestazione sessuale a pagamento. In questo caso scatterà la denuncia per il cliente.

Non occorre consumare l'atto, ma verrà sanzionato anche chi avvicinerà una lucciola, offrendo del denaro o chiedendo prestazioni sessuali. L'ordinanza sarà in vigore in tutta la città, e non solo lungo le strade in cui è stata rilevata la presenza di persone che esercitano la prostituzione, in modo da evitare che il fenomeno si sposti in altre zone di Firenze. "In realtà - spiega l'ex Guardasigilli - l'ordinanza è contro chi sfrutta la prostituzione, ovvero delinquenti locali e malavita che giunge a Benevento dal casertano e dal napoletano".

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