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Nicola: "Se avessimo vinto non avremmo rubato nulla"

17 Settembre, 2017, 06:50 | Autore: Eufebio Giannola
  • Giovanni Galli

Ho fatto la linguaccia ai miei collaboratori in panchina, non era un brutto gesto nei confronti dei tifosi avversari: "per noi è stata una partita sofferta e mi sono lasciato andare per la prima volta in quattro giornate". Handanovic poi salva la sfera calciata da Budimir, poi al 29' Joao Mario riesce a sbagliare su assist di Perisic. In settimana Nicola ha lavorato molto sulla parte tattica del suo 4-4-2. Così la partita si è dipanata senza grosse emozioni. Il gol dello slovacco in mischia e il raddoppio del croato hanno evitato ai nerazzurri una sventagliata di critiche urticanti. Ma arriveranno da tutti, chissà se già con il Crotone, parola di Spalletti.

Massimo risultato col minimo sforzo, o quasi, per l'Inter che a Crotone esce dallo Scida con i 3 punti.

"Credo proprio di sì".

Come era facilmente prevedibili, è l'Inter a fare la partita, mantenendo un buon possesso della palla. Aggancio con la sfera in bello stile ma conclusione da dimenticare grazie all'intervento del portiere dell'Inter. Nel primo tempo hanno esercitato il controllo della palla con un possesso lento e ruminato di fronte al quale il Crotone ha chiuso ogni spazio. Alla mezz'ora grande chance per la squadra di Spalletti con Joao Mario che, servito in profondità da Perisic, vede il suo diagonale spegnersi sul fondo di pochissimo. Possiamo citare anche un sinistro (fuori) di Martella sugli sviluppi di una punizione.

Vista l'assenza di coppe europee da giocare Spalletti non ha intenzione di allontanarsi troppo dall'undici che sta facendo bene ultimamente, anche perché dare minutaggio a una formazione-base vorrebbe dire stilare la veste della nuova Inter. Inter nettamente sottotono e più lenta, rispetto a quella che aveva destato entusiasmi nelle prime tre, vittoriose partite. Il primo guizzo è di Tonev che va via sulla destra e cerca di mandare in rete la sfera. L'Inter ha protestato per un intervento di Mandragora su Gagliardini, non rilevato neanche dalla tecnologia. Nella ripresa il Crotone prova ad alzare il baricentro e dopo 6′ è pericoloso con Tonev, ma Handanovic si supera e devia in corner il tiro ravvicinato di Tonev. I crotonesi hanno creato alcune situazioni pericolose per la difesa nerazzurra. Prima Handanovic deve uscire tempestivamente ed è abile col corpo a chiudere su Tonev, poi è prodigiosa la sua respinta su conclusione ravvicinata di Rohden.

Al minuto 81′ Nagatomo batte una punizione, palla vagante in aria di rigore del Crotone, ed ecco Skriniar avventarsi e battere Cordaz. Tutto confermato, invece, per Spalletti: stesso undici titolare schierato nel turno precedente con la Spal, 150.a per Icardi in Serie A. In sostanza, quando l'attaccante principale di una squadra segna numerosi gol, e queste reti costituiscono una notevole percentuale del totale, si conclude che le fortune del gruppo dipendano dalle prestazioni del singolo in questione, e che questo sia un difetto. A disposizione: Festa, Viscovo, Aristoteles, Kragl, Izco, Pavlovic, Trotta, Simic, Crociata. A disp.: Padelli, Berni, Karamoh, Éder, Vanheusden, Brozović, Pinamonti. Ammoniti: Miranda (I), Cordaz (C), Candreva (I).

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