PONTIDA 2017/ Streaming del raduno Lega Nord, Bossi silenziato: Salvini, "parlo io"

17 Settembre, 2017, 14:51 | Autore: Santina Resta
  • Pontida prima volta senza Umberto Bossi. Salvini

Di più: quello di Salvini sarà l'unico discorso 'politico' sul palco, visto che gli interventi dei governatori di Veneto, Lombardia e Liguria - Luca Zaia, Roberto Maroni e Giovani Toti (new entry a Pontida, essendo oltretutto di Forza Italia) - saranno incentrati sui referendum per l'autonomia del 22 ottobre in Veneto e Lombardia.

Un'edizione ridimensionata, quella di quest'anno, del tradizionale raduno leghista dopo il sequestro da parte dei giudici dei beni di Via Bellerio. "Qualche giudice che vuole fermare un partito o finire sul giornale, magari rispondendo agli ordini di qualcun altro, non può mettere il bavaglio a un milione di militanti".

Il problema più urgente, ovvero la trasferta dei militanti a Pontida, si è risolto con l'autotassazione: chi domani desidera partecipare al raduno pagherà di tasca propria la trasferta. "No, ci siamo tutti ma nei momenti eccezionali parla uno", così Salvini. Sul palco allestito nella cittadina permane il manifesto in cui campeggia il 'SI' a favore del referendum, e il cartello 'Salvini premier' ma sotto è stato aggiunto uno striscione 'Forza Lega'. "Questo mi spiace, perché Pontida è Bossi". Per la prima volta proprio Bossi, il fondatore, potrebbe non parlare dal palco che inventò nel 1990. Ma domenica, alla festa di Pontida, il segretario della Lega Nord non ha nessuna intenzione di tornare sul tema: "Non discuteremo dei colori dei parcheggi". "Spero che venga revocato questo provvedimento abnorme, secondo me ci sono le condizioni", afferma. La Lega ha una sola voce. Eppure, rispetto agli attacchi del segretario leghista alla Procura di Genova, che ha parlato di "toghe ultrarosse" che "vogliono farci fuori, metterci nelle condizioni di non esistere", ha risposto il pm Franco Cozzi, procuratore del capoluogo ligure da sempre attestato come vicino a Unicost (corrente centrista della magistratura). Di certo l'attuale segretario intende ricevere da Pontida un mandato pieno. La novità principale, se rapportata alla storia del movimento - e in parte anche all'agenda di questi giorni - sarà rappresentata dal silenzio di Umberto Bossi. "Siamo stati fraintesi. Lunedì prossimo faremo una riunione e lì si deciderà cosa fare".

Prima del suo intervento, durante il quale ha anche annunciato una proposta di legge per "giudicieletti direttamente dal popolo", l'attenzione era tutta sull'assente, il Senatùr.

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