Sale il numero delle vittime: 59 morti e 500 feriti

05 Ottobre, 2017, 11:33 | Autore: Santina Resta
  • Spari durante un concerto a Las Vegas: ci sono morti e feriti

Non è stato un raptus, Paddock ha portato con sé ventitré armi da fuoco in dieci valigie, una grande quantità di munizioni, un martello per rompere i vetri sigillati, ha perfino piazzato una telecamera nel corridoio e ha scelto una stanza adatta a diverse opzioni di sparatorie. Secondo il Guardian e altre testate queste piattaforme sarebbero state di nuovo "infiltrate" da fake news prodotte da blog e siti dell'"alt-right" statunitense.

C'è un alone di mistero che avvolge la figura di Stephen Paddock, il 64enne autore della strage di Las Vegas.

L'uomo non avrebbe collegamenti con gruppi terroristici e avrebbe agito da solo. Morto suicida proprio nel palazzo in cui è avvenuta la sparatoria, infatti si suppone sia proprio dal 32esimo piano che siano pervenuti gli spari.

Ufficialmente non se ne conosce ancora il beneficiario, ma gli investigatori ritengono che si tratti di una somma utile per offrire la serenità futura alla Danley dopo il massacro compiuto dal compagno. A partire da quello di Manila. Nelle Filippine Paddock ha inoltre trasferito un'importante somma di denaro, circa 100.000 dollari: "diceva che sarebbero servite per comprare una casa per me e per la mia famiglia", ha spiegato la donna, dicendosi preoccupata che "questo viaggio inaspettato e il denaro fossero un modo per rompere" la relazione.

La strage, di sicuro, ha eclissato in efferatezza l'eccidio di Orlando del giugno 2016, quando in un night club della Florida, il Pulse, vennero massacrate 49 persone in un gesto attribuito a una miscela di pregiudizio anti-omosessuale e terrorismo.

Subito dopo la sparatoria, sui social sono comparse migliaia di messaggi di persone preoccupate per i loro cari. "Visiterò Las Vegas mercoledì", ha annunciato.

"Non abbiamo idea di come sia successo". Ciò non è esattamente vero. Cosi' come in soffitta era finito il dibattito sulla incredibile diffusione delle armi da fuoco.

Il killer, secondo il New York Times, aveva nella sua camera d'albergo 19 fucili, due di questi sistemati su treppiedi alla finestra. Nei filmati è possibile distinguere quelli che sembrerebbero colpi di arma automatica e vedere l'evacuazione in massa dallo spiazzo ai piedi del Mandalay, dove il concerto era in corso. Tuttavia, non è ancora confermato. Lui si è salvato, e sul suo profilo Facebook ha pubblicato l'ultima foto di una vita serena, scattata pochi minuti prima della mattanza. In alcuni stati come l'Iowa e le Hawaii esistono delle restrizioni aggiuntive sull'uso di tali armi, ma non in Nevada dove è " legale il possesso, l'acquisto o la vendita di armi automatiche registrate legalmente e nel pieno rispetto delle leggi federali".

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