Battisti all'Italia: "Non temo l'estradizione" Orlando incalza: "Sconti qui la pena"

07 Ottobre, 2017, 10:41 | Autore: Santina Resta
  • Battisti all'Italia:

Battisti, 62 anni, è stato condannato in via definitiva in Italia all'ergastolo per quattro omicidi compiuti durante gli anni di piombo.

La decisione del tribunale con sede a San Paolo è provvisoria, sottolineano i media. Non credo che ci possa essere un giudice talmente beota da non comprendere questa cosa.

I fatti dell'arresto non sono ancora completamente chiari e, soprattutto, non si sa se l'uomo fosse pedinato dalla polizia su ordine delle autorità federali di Brasilia. Tuttavia, sempre secondo O Globo, l'attuazione del piano del governo per l'estradizione dipende da se l'arresto verrà confermato anche dalla Corte suprema federale (Stf), alla quale ha presentato ricorso in appello la difesa di Battisti. A rivelarlo è in esclusiva la testata brasiliana O Globo, secondo cui l'idea è quella di imbarcare battisti su un aereo della polizia federale brasiliana direttamente a Corumbà con direzione Italia.

L'esecutivo del Presidente brasiliano, Michael Temer, starebbe provando a risolvere diverse questioni legali e burocratiche in modo tale da restituire definitivamente l'ex terrorista di estrema sinistra all'Italia. Tra gli ostacoli da superare ci sarebbe l'assenza di una dichiarazione formale da parte del governo italiano che si impegna a rispettare le regole sulla detenzione penale (detracao penal in portoghese). "La sua opera è nel suo assieme una straordinaria e ineguagliata riflessione sugli anni '70, quale nessuna forza politica che ha governato l'Italia da quel tempo a oggi ha osato tentare"?. Per de Oliveira, dunque, la misura preventiva nei confronti dell'italiano è necessaria proprio per scongiurare il "pericolo di fuga". Secondo Estadao, che cita fonti della polizia non meglio precisate, l'ex membro dei Pac aveva con sé anche "un contenitore di plastica arancione con residui di polvere biancastra": potrebbe trattarsi di cocaina.

Il governo del Brasile ha pronto un piano per rimandare in Italia Cesare battisti. L'ex terrorista ha spiegato però che voleva andare in Bolivia per "pescare e fare shopping".

Adesso fa anche lo strafottente Cesare Battisti, il terrorista dei proletari armati per il comunismo arrestato al confine tra Brasile e Bolivia, mentre cercava di svignarsela in quest'ultimo Paese, con un pacco di dollari addosso per ricominciare lì una nuova vita.

Cesare Battisti è stato arrestato mentre tentata di raggiungere la Bolivia dal Brasile, paese dove vive e che gli ha riconosciuto lo status di rifugiato politico sotto la presidenza Lula. E cosa diranno ora gli intellettuali che nel 2004, quando Battisti fu arrestato in Francia, firmarono un appello per la sua scarcerazione in cui si leggeva: "Dal momento della sua fuga dall'Italia, prima in Messico e poi in Francia, Cesare Battisti si è dedicato a un'intensa attività letteraria, centrata sul ripensamento dell'esperienza di antagonismo radicale che vide coinvolti centinaia di migliaia di giovani italiani e che spesso sfociò nella lotta armata".

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