Accuse di molestie, Weinstein licenziato

11 Ottobre, 2017, 17:35 | Autore: Santina Resta
  • Ashley Judd prima attrice a denunciare Weinstein. A destra Ambra Battilana

L'attrice, da sempre in prima linea per i diritti delle donne, era stata criticata per non aver preso posizione contro l'ormai ex "re mida" di Hollywood.

Jennifer Lawrence, che ha vinto l'Oscar per la miglior attrice nel 2013 grazie a Il lato positivo, film prodotto proprio dalla Weinstein Company, ha dichiarato di non aver mai assistito né subito ad atteggiamenti inappropriati da parte del mogul. Ora, intervistata dall'Huffington Post, parla di un "abuso di potere disgustoso e imperdonabile".

La bomba è stata sganciata in seguito alle pesanti accuse riportate sul New York Times delle attrici Ashley Judd e Rose McGowan.

Lo scandalo Weinstein, tra i produttori più influenti al mondo (a lui si devono successi come Pulp Fiction, Shakespeare in Love, Il paziente inglese, La moglie del soldato), è esploso dopo un'inchiesta del New York Times.

Gravi accuse, quelle nei confronti di Harvey Weinstein, uno dei produttori più potenti di Hollywood, allontanato e licenziato dalla società da lui stesso fondata dopo le accuse di molestie sessuali. A partire da chi, come Meryl Streep, lo aveva definito un "Dio", qualche anno fa dal palco dei Golden Globes.

"Alla luce delle nuove informazioni in merito alla cattiva condotta di Harvey Weinstein che sono emerse negli ultimi giorni, i dirigenti della Weinstein Company - Robert Weinstein, Lance Maerov, Richard Koenigsberg e Tarak Ben Ammar - hanno deciso, e informato Harvey Weinstein, che il suo impiego con la compagnia è terminato, con effetto immediato". "Harvey ha sostenuto il mio lavoro moltissimo ed è sempre stato rispettoso con me e molti altri con cui ha lavorato professionalmente", ha poi specificato. "Non sapevo di questi suoi comportamenti". "Il suo comportamento è inscusabile".

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