Rosatellum bis, oggi il voto sulla fiducia. Di Battista: "Atto eversivo"

11 Ottobre, 2017, 13:30 | Autore: Santina Resta
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Intervenendo a Carta Bianca su Rai 3 il leader di Campo Progressista ha spiegato che la proposta di legge elettorale ("non incostituzionale" ma "sbagliata") non permette di "scegliere una gran parte dei parlamentari" e che "non vengono date all'elettore due schede", dando la possibilità di esprimere due voti distinti. Il deputato del Movimento 5 stelle ha definito in un video su Facebook il 10 ottobre una vera "mer." la legge elettorale, chiedendo poi l'11 ottobre al presidente della Repubblica Sergio Mattarella di non firmarla. Partendo da questo, Di Battista ha accusato il segretario della Lega: "Oggi Salvini avallando questa legge accetta che il prossimo governo sia Renzi-Berlusconi e lui si accontenta di qualche poltrona". Il deputato pentastellato ha aggiunto che la "democrazia è a rischio" perché il Rosatellum "produce un Parlamento composto per due terzi da nominati dai partiti" togliendo "sovranità popolare agli elettori".

Nella confusione Alessandro Di Battista (M5S) è uscito da Montecitorio per parlare con i manifestanti che protestano in piazza.

"La fiducia dimostra che è il Pd che ha ancora paura dei propri franchi tiratori". Bersani ha poi ricordato come "in questo modo si scava un altro solco tra istituzioni, politica e cittadini: un solco micidiale". E' la prova che sono stati loro ad affondare il tedeschellum. Alcuni deputati si sono anche avvicinati ai banchi della presidenza e del governo. La Consulta, infatti, non si è mai pronunciata nel senso di richiedere l'obbligatorietà di un sistema di preferenze, preoccupandosi piuttosto di garantire la ragionevolezza di un sistema con liste bloccate.

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