Sarah Scazzi, la Cassazione: "Sabrina fredda pianificatrice, nessuno sconto"

11 Ottobre, 2017, 17:41 | Autore: Fausta Monteleone
  • Avetrana la Cassazione Sarah morta strangolata dalla zia e dalla cugina

Al termine di un lungo processo, la Cassazione ha confermato lo scorso 21 febbraio la pena dell'ergastolo per Sabrina Misseri e la madre Cosima Serrano, rispettivamente cugina e zia della vittima. Il 26 agosto 2010, a Avetrana (provincia di Taranto), venne brutalmente uccisa Sarah Scazzi, ragazza di appena 15 anni.

Sabrina Misseri non merita sconti di pena. Sabrina deviò le indagini verso "piste fasulle", "strumetalizzando i media", scrivono i giudici della Suprema Corte. Poi una serie di ammissioni e ritrattazioni, fino a quando non coinvolge la figlia Sabrina. Che finirà in carcere assieme alla madre Cosima e a Michele Misseri, condannato per occultamento di cadavere e inquinamento delle prove.

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