Asia Argento shock: violentata e costretta a subire sesso orale

12 Ottobre, 2017, 15:23 | Autore: Bianca Mancini
  • Anche Asia Argento stuprata da Weinstein

L'attrice 42enne è stata tra le donne che ha denunciato lo stupro subito dal produttore Harvey Weinstein quando aveva 20 anni. Il film era stato distribuito in America dalla Miramax. Fino a pochi giorni fa il suo nome era sinonimo di cinema e alta qualità ma adesso il suo nome è associato ad uno molestatore seriale.

Arrivata in albergo venne però accompagnata nella stanza del produttore che si fece trovare in vestaglia. Dopo Meryl Streep, Gwyneth Paltrow e Angelina Jolie, anche Asia Argento rivela di essere stata stuprata dal cofondatore della Miramax. Poi è andato in bagno e è ritornato con addosso solo una vestaglia e con una bottiglia di crema per il corpo in mano. Pare che l'Argento sia stata abusata dal produttore e non sarebbe riuscita a dire di no, poiché si sentiva debole e in pericolo di fronte all'uomo.

L'attrice va avanti con il suo racconto terribile e ricorda come a un certo punto abbia smesso di ribellarsi e abbia perfino finto che le stava piacendo per farlo smettere più in fretta.

Il fatto di non averlo respinto fisicamente mi ha fatto sentire responsabile. La percezione cambia se a commettere una violenza è un immigrato, in quel caso a scatenarsi non è tanto (o non solo) la solidarietà verso la donna ma una forte componente razzista. Ma non l'ho fatto.

"Il film, girato un anno e mezzo dopo la violenza sessuale denunciava il trauma che ho vissuto nei minimi dettagli", ha spiega l'attrice, riferendosi al film "Scarlet Diva", del 1999, di cui lei stessa era regista e che racconta proprio della violenza sessuale da lei subita. "E se tu sei la prima a dire che lo facevi perché la tua carriera non venisse danneggiata, stai ammettendo di esserci andata per ragioni di opportunità", prosegue Selvaggia Lucarelli, specificando di non voler esprimere alcun giudizio. Esattamente quello che è accaduto nella realtà.

Poi la Argento ha raccontato alla rivista di aver ceduto al massaggio e al successivo rapporto orale per paura. Sono passati 20 anni da quella storia e se non l'ho fatta uscire prima è perché avevo paura. Ce lo dicono i tanti casi di cronaca ma cominciando a dirlo anche i numeri, che parlano di un fenomeno sempre presente nella società, il cui contrasto passa, anche e forse sopratutto, per la battaglia contro un clima di impunità che ancora serpeggia.

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